C’è Balotelli come sogno proibito
L’unico arrivo è Sorrentino ma Campedelli ha una pazza idea
Le meteore sono diventate stelle, e oggi è quasi impossibile immaginare un campionato di serie A senza il Chievo. Merito della programmazione del presidente Campedelli, capace di trasformare un quartiere di Verona in una capitale del calcio italiano. Le rivoluzioni non sono di casa da queste parti, dove gli allenatori (tipo Maran) sono delle vere istituzioni. Anche quest’anno il Chievo si presenta in pratica con la stessa formazione dello scorso anno: l’unica novità è il ritorno in porta di Sorrentino al posto di Bizzarri che è passato al Pescara. Per il resto l’unico arrivo è quello del giovane attaccante Parigini, arrivato in prestito dal Torino, un ragazzo che qui potrà farsi le ossa e magari anche dare una mano.
Ah, poi ci sarebbe anche un sogno mostruosamente proibito: Mario Balotelli. Non è il prototipo del giocatore che piace al Chievo, ma è una scommessa che Campedelli ha ammesso di voler si regalare. Possibile? Dura, molto dura. L’ostacolo ingaggio appare davvero insormontabile. Ma se non arrivasse, siamo sicuri che i tifosi del Chievo non ne faranno un dramma. (a.b.)
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