Festa rossoblù per preparare il debutto
Tanti tifosi a Decimomannu: 2-1 alla Primavera, reti di Pisacane e Giannetti. Rastelli risparmia i titolari in vista del Genoa
DECIMOMANNU. La notizia? Messi tutti a riposo i gladatori che hanno abbattuto in Coppa la Spal 5-1, riecco Federico Melchiorri. L'attaccante torna in campo, e per due tempi, dopo quattro mesi e dodici giorni dallo stop in allenamento: legamento crociato a pezzi, operato a Villa Stuart. Il centravanti c'è. Si è mosso come sa anche se con tempi e ritmi da affinare. Le prime ipotesi di riaggregamento totale con il gruppo erano fissate per la prima settimana di settembre, dopo la sosta per la nazionale. L'idea è che Rastelli possa avere a disposizione l'attaccante poco dopo. Insomma, un primo piccolo gol in trasferta, a cinque chilometri da Asseminello.
E siamo al match in famiglia. Il tecnico rossoblù gioca di fino. Da Storari a Borriello, tutti in panca. In campo, una formazione composta da quanti non hanno giocato con la Spal in Tim Cup. In vista del Genoa, domenica notte a Marassi, si deve tutelare minutaggio e fisicità. Vittoria sofferta. Una grande e tonica Primavera, vogliosa di non sfigurare, pronta a lottare pallone su pallone con i “cugini” della prima squadra. Da qui, un incontro che non ha deluso il folto e appassionato pubblico campidanese. La palma dei migliori in campo tutta dalla parte dei ragazzi di Max Canzi. Intanto, Arras, abile a sbloccare il risultato nel primo tempo. Poi, i portieri Crosta e Bizzi: fenomenali e davvero decisivi nell'evitare il dilagare dei fratelli maggiori.
La vittoria per 2-1 agguantata allo scadere l'hanno firmata i rossoblù che hanno trovato meno spazio durante il precampionato. Ad esempio, Vasco Oliveira. Sedici anni, il portoghese ex Benfica, è nei primi undici di un Cagliari che parte forte. Altra mossa a sorpresa, nello scacchiere che prevede tre difensori dietro e un centrocampo flessibile a cinque (a tratti si passa al 4-4-2 e nel secondo tempo si torna anche al solito 4-3-1-2), è Pajac. Il croato gioca esterno in mediana ed è autore di una prova interessante. Rafael dorme sonni tranquilli (giusto una bordata di Serra) fino al gol Arras, diagonale rasoterra. Il pari, nei primi 45' lo sfiora Giannetti, indiavolato.
Se Canzi rivolta i primi undici con una giostra di cambi, Rastelli procede senza pause. La Primavera tiene duro. Crosta è insuperabile. Il pari è di Pisacane lesto a deviare in rete un corner di Barella (assente a Genova per squalifica). Il gol che vale il successo lo sigla Giannetti. Il centravanti ex Spezia segna su imbeccata di Melchiorri.
Bilancio: Assenti certi Joao Pedro, Farias, Dessena, Melchiorri e Barella, a Genova potrebbe stare fuori anche Ceppitelli. Ieri, il difensore ha svolto lavoro differenziato. Per Rastelli modulo obbligato e grande attenzione al dosaggio della fatica sulle gambe dei nuovi arrivati.
CAGLIARI: Rafael (da 23' del s.t. Colombo); Pisacane, Krajnc, Salamon, Oliveira; Munari, Barella, Deiola, Pajac; Melchiorri, Giannetti. A disposizione: Storari, Alves, Isla, Capuano, Murru, Di Gennaro, Padoin, Ionita, Borriello, Sau. All. Massimo Rastelli
PRIMAVERA: Bizzi (dal 1' del s.t. Crosta); Briukhov (dal 1' del s.t. Serra G.), Sarritzu, Cadili, Mastino (dal 1' del s.t. Taccori); Biancu (dal 1' del s.t. Doratiotto F.), Pennington (dal 1' del s.t. Porcheddu), Pitzalis, Serra F. (dal 34' del p.t. Mastromarino, dal 14' del s.t. Doratiotto R.); Camba (dal 1' del s.t. Manca), Arras (dal 1' del s.t. Rahuf). All. Max Canzi.
RETI: 26’ Arras; 40’ Pisacane; 45’ st Giannetti.
Mario Frongia
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