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Il Cagliari e la serie A 52 anni di battaglie

di Enrico Gaviano
Il Cagliari e la serie A 52 anni di battaglie

La prima promozione nel 1964, lo storico scudetto nel ’70

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CAGLIARI. Quello che inizia domenica a Genova sarà il 37° campionato di serie A del Cagliari. Una storia iniziata nel 1964, con la prima storica promozione della squadra guidata da Arturo Sandokan Silvestri, e proseguita con momenti esaltanti, come anzitutto lo scudetto del 1970, e le quattro qualificazioni alle coppe europee, ma anche con momenti tristi come le cinque retrocessioni in serie B.

La storia. Sono 37 le stagioni in A, significa che il Cagliari dal 1964 a oggi ha saltato appena 16 stagioni nella massima serie, tanto da diventare la 14a squadra più presente nella serie A, dietro le torinesi, milanesi, romane, genovesi, Fiorentina, Bologna, Atalanta e Udinese. , Il fiore all’occhiello resta lo scudetto conquistato nel 1969-70, con una squadra straordinaria e un allenatore unico, Manlio Scopigno. La formazione tipo era la seguente: Albertosi, Martiradonna, Zignoli, Cera, Niccolai, Tomasini, Domenghini, Nenè, Gori, Greatti, Riva. Ma furono importanti anche Mancin, Brugnera, Poli, Nastasio , e il portiere di riserva Reginato. Nella stagione precedente arrivò solo il titolo di campione d’inverno perché alla fine del torneo i rossoblù, in cui figurava anche Boninsegna, finirono secondi dietro la Fiorentina. Altro piazzamento importante quello del 1971-72, quarto posto ottenuto alla fine di un torneo in cui a lungo il Cagliari lottò con la Juve per lo scudetto. Poi i rossoblù sono stati per quattro volte sesti. Nell’ultima occasione, il sesto posto fu conquistato con Carlo Mazzone in panchina nel 1992-93, il Cagliari si qualificò in Coppa Uefa dove nella stagione successiva arrivò in semifinale, eliminata dall’Inter. Cinque invece le retrocessioni: 1975-76, 1982-83, 1996-97, 1999-2000, 2014-2015. La serie più lunga di presenze è stata di dodici stagioni dal 1964-54 al 1975-76, seguita dalle 11 stagioni di fila dal 2004-2005 al 2014-2015.

I più presenti. La classifica dei più presenti del Cagliari in serie A è guidata da Daniele Conti, che ha collezionato dal 1999 sino al suo ritiro nel 2015 ben 333 presenze con 39 reti. Dietro il “capitano” c’è il mitico Claudio Olinto de Carvalho Nenè con 311 presenze. Il brasiliano giocò tutte le dodici stagioni della prima tranche rossoblù in serie A. Al terzo posto Gigi Riva, 289 presenze, il bomber gran protagonista dei campionati d’oro del Cagliari, dalla prima promozione allo scudetto, poi sino al 1976. A seguire ancora il terzino fluidificante Alessandro Agostini (266 presenze), Andrea Cossu, il primo sardo in classifica con 246 presenze, e Pier Luigi Cera, con 240, anche lui protagonista dello scudetto. Quindi Mario Martiradonna, terzino campione d’Italia, con 236 partite in A.

I cannonieri. Non ci sarebbe certo bisogno di dirlo: ovviamente il giocatore che ha segnato più reti in serie A con la maglia del Cagliari è Gigi Riva. Il bomber rossoblù e della nazionale ha siglato 156 reti in 289 presenze, vincendo oltre allo scudetto anche tre volte la classifica dei marcatori di serie A: nel 1966-67 con 18 reti, nel 1968-69 con 20 reti e nel 1969-70 con 21 reti. Riva segnò 21 reti anche nel 1971-72 finendo alle spalle, per un solo gol, dell’ex compagno di squadra Roberto Boninsegna che allora giocava con l’Inter. Nella classifica marcatori di tutti i tempi in serie A Riva è ancora al 19o posto assoluto, ma sale fra i primi venti addirittura al 4° posto come media gol (0,54) dietro Gunnar Nordhal (0,77), Giuseppe Meazza (0,59) e Gabriel Batistuta (0,58), a testimoniare la capacità realizzativa del numero 11 rossoblù che, tuttora, con 35 gol in 42 partite e il capocannoniere principe della nazionale italiana.

Dietro Riva, lontanissimo, al secondo posto c’è il belga brasiliano Luis Oliveira con 46 reti, quindi l’honduregno David Suazo con 44 reti, Roberto Muzzi con 41, Daniele Conti con 39 gol e Alessandro Matri con 36.

Allenatori. Il tecnico con il maggior numero di presenze in serie A sulla panchina rossoblù è Manlio Scopigno, l’allenatore dello scudetto che ha messo insieme 154 presenze distribuite in 6 stagioni. Quindi un altro mito dei tifosi rossoblù, Carletto Mazzone con 90 presenze. A seguire il sardo di Sarroch Mario Tiddia con 82 presenze, Max Allegri con 71 presenze e Arturo Silvestri con 68 partite in panchina.

Stranieri. In serie A il Cagliari ha utilizzato giocatori stranieri di 27 nazionalità diverse. Al primo posto ci sono gli uruguaiani sia come numero (ben 17 quelli che hanno vestito la maglia rossoblù) che per presenze, 828. A seguire i brasiliani con 10 calciatori utilizzati e 726 presenze, che Joao Pedro e Farias dovrebbero però incrementare in questa stagione.

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