Sulle ali del tridente di Gasperini
Il tecnico porta dal Genoa anche il proprio marchio di fabbrica
Votata all’attacco e con la voglia di provarci sempre e comunque. Ecco come dovrà essere l’Atalanta secondo il verbo di Gian Piero Gasperini. Pardon, il nuovo verbo, perché la grande novità della Dea è proprio nel manico, guida tecnica che promette frizzanti novità. Arriva dal Genoa il “Gasp”, dove si giocava col tridente e con la difesa a tre.
Sarà 3-4-3 anche a Bergamo, dove alla perdita, comunque remunerativa del faro di centrocampo Marte De Roon, il presidente Percassi ha risposto sborsando 6 milioni per portare al centro dell’attacco Alberto Paloschi, l’ex del Chievo rientrato in Italia dopo la toccata e fuga allo Swansea gallese di Guidolin. Ma è stato solo uno strappo alla regola perchè l’Atalanta resta società dedita a inserire i giovani promettenti, facendoli maturare per poi rimpiazzarli sul mercato a cifre interessanti.
Potrebbe essere così anche per la freccia equadoregna Cabezas, l’ultimo regalo a Gasperini, che in partenza sarà il cambio perfetto per il “Papu” Gomez. Tra i nuovi arrivi, occhio anche a Kessié, rientrato dal Cesena. (s.m.)
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