Mertens con 2 gol toglie dai guai il Napoli
Il neopromosso Pescara in vantaggio per 2-0 dopo il primo tempo, nella ripresa la doppietta del belga vale il pareggio
PESCARA. Il neo promosso Pescara ha fermato sul 2-2, all’Adriatico, il Napoli. La squadra abruzzese, davanti al proprio festante pubblico, ha conquistato un punto importante, al termine di una gara dai due volte.
Primo tempo di marca biancoceleste, andato al riposo avanti 2-0, con una manovra fluida, avvolgente ed efficace, contro i partenopei lenti e impacciati. Nella seconda parte della gara, invece, è stato un monologo azzurro, con uno splendido Mertens e con diverse proteste nei confronti dell’arbitro. A decidere la sfida le reti messe a segno dal libico Ahmad Benali e da Gianluca Caprari per i «delfini» e la doppietta dell’attaccante belga per i campani.
Nei padroni di casa, privi degli indisponibili Campagnaro, Fornasier e Nicastro. Ospiti senza lo squalificato Jorginho e gli infortunati Tonelli, Giaccherini ed El Kaddouri.
La partenza del Pescara è stata «esplosiva». Dopo un tiro fuori di non molto al 3’ di Hamsik, è arrivato il gol dell’1-0. All’8’ Verre ha inventato un filtrante al bacio per Benali, bravo a sorprendere Koulibaly e Albiol sul filo del fuorigioco e a battere Reina con un morbido tocco sotto di destro. Il Napoli ha provato a reagire. Terminati i tentativi di risposta degli ospiti, il Pescara ha affondato il colpo per la seconda volta: Zampano è andato via a destra, sul suo cross, dopo il velo di Benali, Caprari è stato il più lesto di tutti e ha insaccato il pallone con un piattone fulmineo.
Completamente diversa la musica nella ripresa, grazie soprattutto ai cambi decisi da Sarri. Al quarto d’ora il neo entrato Mertens ha accorciato le distanze, segnando con il classico del suo repertorio: destro a giro dalla linea dell’out dell’area di rigore. Lo stesso attaccante belga tre minuti dopo ha riportato il risultato in parità: su cross da destra di Hysaj, Coda ha lisciato la sfera e Mertens ha segnato col più facile dei tap-in. Da qui in poi è stato un monologo Napoli, che ha pure reclamato per due penalty in suo favore non concessi, dei quali almeno il primo è sembrato netto. Al 33’, infatti, il neo entrato Zuparic è entrato in modo scomposto su Zielinski ma l’arbitro (che prima aveva fischiato il rigore) ha deciso per il «nulla di fatto». Quattro minuti dopo Bizzarri ha negato il gol a Milik. Lo stesso duello si è ripetuto all’84’: il portiere del Pescara ha avuto di nuovo la meglio e poi è entrato in contatto con Mertens (Giacomelli ha lasciato correre il gioco). Qui si sono chiuse le ostilità. Pescara comunque in festa; giocatori del Napoli delusi e arrabbiati, con se stessi e con l’arbitro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
