Via al progetto “A chent’annos in salude” per duemila over 60
CAGLIARI. Duemila giovanotti e giovanotte in pantaloncini e scarpe da running. Un piccolo grande club di ultrasessantacinquenni che sfidano innanzi tutto loro stessi. E lanciano con entusiasmo il...
CAGLIARI. Duemila giovanotti e giovanotte in pantaloncini e scarpe da running. Un piccolo grande club di ultrasessantacinquenni che sfidano innanzi tutto loro stessi. E lanciano con entusiasmo il cuore oltre l'ostacolo della sedentarietà, di un'esistenza troppo spesso pigra, del vorrei ma non posso. Duemila scommesse vinte. E non saranno le ultime.
"A chent'annos in salude" prende il volo. Il progetto del Coni Sardegna incassa i complimenti del Comitato romano e taglia un altro traguardo. «La prima fase risale al 2013. Dai temi del benessere degli over 65 a un rigoroso protocollo basato su evidenze scientifiche internazionali. I risultati? Superiori alle aspettative. Le pubblicazioni specialistiche del team ci hanno consentito di guardare oltre» dice Gianfranco Fara, numero uno del Coni sardo. Dalle prime selezioni degli atleti all'estensione del progetto. «L'iniziativa diretta da Gian Mario Migliaccio è pronta per coinvolgere il territorio regionale. Partiamo dall'Area metropolitana di Cagliari e mettiamo in movimento circa 2000 partecipanti entro la fine dell'anno».
Presentato all’università di Cagliari la scorsa primavera, il progetto nasce da una riflessione chiave. «Sedentarietà, inattività fisica e i ritmi odierni portano a una perdita di qualità della vita. Per gli anziani, un elemento di criticità. L'inversione di tendenza delle aspettative di vita è fattore di riflessione che deve portare all'azione immediata con obiettivi garantiti» rimarca Migliaccio, direttore della Scuola dello sport. Da qui, "Chent'annos". Per ridare nuova vita, autonomia e libertà all'anziano. Il progetto attua un programma di attività fisica ad alto impatto con evidenti benefici scientifici. A settembre si parte in dieci centri della provincia di Cagliari. Tutti con standard di riferimento curati dai laureati in Scienze motorie coordinati da Andrea Loviselli. L'ateneo supporta la fase scientifica anche con Mauro Carta e Massimiliano Pau, specialisti di medicina e ingegneria. Intanto, è in chiusura un protocollo di agevolazioni fiscali studiato con il direttore dell'Agenzia delle entrate, Rossella Rotondo. «Ogni mese, previo accordo del medico di base e dello sport, possono accedere al programma centinaia di Over 65. Si parte - conclude Gianfranco Fara - con l’attività fisica nelle palestre pre-selezionate».
Mario Frongia
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