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«Ci riscatteremo sin da domenica»

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Dametto e Capello: «Meritavamo il pari ma non ci buttiamo giù»

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MEDA. Paolo Dametto, forte difensore dell’Olbia, commenta la sconfitta di Renate, causata anche da un rigore da lui procurato contro Napoli: «Meritavamo sicuramente il pareggio, soprattutto nel secondo tempo perché abbiamo giocato nettamente meglio. Ci è andata male per via di un episodio sfavorevole dovuto a un mio errore. Ci rifaremo in casa sin dal prossimo turno con la Lucchese, ne sono sicuro».

La sfida con i toscani sarà molto più impegnativa di quella di ieri contro il Renate. E sarà importante, piani tecnici a parte, perché segnerà il debutto della nuova Olbia, disegnata dal presidente Alessandro Marino, davanti al pubblico amico, al Nespoli.

Con i tifosi che, nonostante la sconfitta, non aspettano altro per salutare i bianchi, e i sogni di grandezza che il calcio mercato autorizza a fare.

Sulla stessa lunghezza d'onda di Dametto, c'è Alessandro Capello, il giovane del Cagliari che ieri ha segnato il gol del momentaneo pareggio dei bianchi: «Siamo arrivati a questa partita pronti e preparati sotto ogni aspetto per cercare di vincere, salutando così il debutto in Lega Pro nel migliore dei modi. Abbiamo fatto il possibile, creando più del Renate nel secondo tempo. Meritavano qualcosa in più rispetto a questo risultato, ma non ci dobbiamo buttare giù – conclude Capello – perché già domenica prossima abbiamo l'occasione di riscattarci davanti al nostro pubblico».

G. P.

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