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Palla a Storari e Sau: «Innesti importanti, faremo grandi cose»

di Mario Frongia
Marco Sau, attaccante del Cagliari
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Marco Sau, attaccante del Cagliari

Il portiere: «Il pari con la Roma? Ho gioito come un matto». L’attaccante: «Facile giocare con uno come Marco Borriello»

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CAGLIARI. Marco Storari coglie nel segno. Il popolo rossoblù cresce: record di abbonati (7.198) e migliaia di visualizzazioni sul web della sua esultanza al gol del 2-2: «Sì, ho gioito come un matto, volevo scaricare tanta tensione. Abbiamo ripreso la Roma, che giocherà per lo scudetto ed è forte di grandi individualità, quasi allo scadere. Venivamo da una sconfitta anomala a Genova. Ho goduto e non perché fosse la Roma ma per il Cagliari e i nostri sostenitori».

Genuino, diretto, abbronzato, con indosso la t-shirt del club, Storari si presta ai selfie con Marco Sau. Allo Store societario nel centrale Largo Carlo Felice sono un migliaio. Adrenalina a fiumi.Gol e mercato. «La Roma ci ha messo in difficoltà, giocavano bene. Abbiamo preso un punto molto importante in rimonta. Adesso, guardiamo avanti. Il bilancio dopo due gare? Ho preso 5 gol e non sono contento, ma vediamo la situazione nel dettaglio: a Genova avremmo meritato qualcosa in più». Storari dice la sua sul mercato rossoblù: «Sono state fatte operazioni importanti, l’organico è stato rinforzato, siamo tutti molto contenti. Ci attende un campionato duro e difficile. Io testimonial per i nuovi arrivi? Mi sono limitato a dire che a Cagliari e al Cagliari si vive bene. Un voto alla campagna acquisti e cessioni? Merita 6».

Il numero 30 pisano contro la Roma, anche per almeno tre interventi prodigiosi («Il più difficile? Quello di piede su Dzeko, la palla è passata in mezzo alle gambe di Bruno Alves»), è stato tra i migliori in campo: «Le vittorie le procurano le reti delle punte. Un gol può far vincere la squadra, io al massimo non la faccio perdere. E posso contribuire a proteggere i successi».

Sau in vetrina. Assist e gol. Più una condizione psicofisica in crescita. Marco Sau si gode l’attimo: «Ho avuto un buon avvio personale, sto bene fisicamente e ho già una buona autonomia. Anche se domenica notte ero davvero esausto. L'intesa con Borriello? È facile trovarsi bene con uno come Marco. È bravissimo nel cuore dell’area, fa a sportellate e io mi trovo bene nel muovermi da seconda punta». L'attaccante di Tonara, assediato dalla tifoseria a caccia di autografi commenta il mercato: «Sono stati fatti innesti importanti, l'intesa sta maturando al meglio. Con il Genoa su un campo difficilissimo abbiamo sfiorato l’impresa. Contro la Roma siamo stati bravi a giocarla a viso aperto e crederci fino all'ultimo. Fin dalla prossima con il Bologna dobbiamo capitalizzare qualità e gioco per portare punti a casa. Bruno Alves? Fortissimo». S

Sau si concede un sorriso. Storari lo provoca sul tema esultanza. La punta replica: «Quando tu fai una parata importante esulto ma non mi vede nessuno. Tante volte con i tuoi interventi ci hai tenuto a galla». La pagella di Sau al debutto in A del Cagliari? «Meritiamo un 6 pieno. Cosa ci attende in autunno? La serie A non ha stagioni, stiamo crescendo e sono certo che faremo grandi cose».

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