Il Cagliari segna 12 gol nell'amichevole a Castelsardo
Dopo 17 anni la formazione rossoblù gioca nel nord ovest della Sardegna: accoglienza calorosa. Lutto al braccio per la morte di Nenè
CASTELSARDO. Senza i nazionali e col lutto al braccio per ricordare Nenè, il Cagliari supera 12-0 la Rappresentativa Anglona-Romangia a Castelsardo, per il Memorial «Antonio Lupino». Mattatore della gara Giannetti, a segno per cinque volte, poker per Serra e a bersaglio anche Borriello, Melchiorri e Arras. In campo dal 1’ i nuovi acquisti Bittante e Tachtsidis.
Nel prepartita, sono stati premiati il tecnico Massimo Rastelli e il presidente rossoblù Tommaso Giulini. «Siamo tornati dopo diversi anni nel Nord Sardegna e abbiamo ricevuto un’accoglienza splendida - ha detto Giulini - Questo entusiasmo ci darà la carica per il proseguo della stagione. Un pensiero non può che andare a Nenè, un grande campione che ha contribuito a scrivere alcune tra le pagine più belle della nostra storia».
«Era importante mettere minutaggio nelle gambe dei ragazzi ed è stata una sgroppata utile per riprendere la settimana normale in vista del Bologna è invece il commento alla gara dell’allenatore in seconda Dario Rossi - Abbiamo adottato la difesa a quattro come ad inizio stagione, ma più degli schemi contano lo spirito e le motivazioni. Sarebbe stato meglio poter lavorare con la rosa al completo, ma in ogni caso Isla, Bruno Alves e Barella hanno giocato con le loro nazionali. Joao Pedro? La sua situazione verrà valutata dallo staff medico giorno per giorno».
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