Monza, le Mercedes volano ma la Rossa è in crescita
MONZA. Le Mercedes avanti, gli altri dietro. La giornata di prove libere a Monza non regala sorprese, solo qualche segnale positivo alla Ferrari che si è giocata gli ultimi gettoni per portare al...
MONZA. Le Mercedes avanti, gli altri dietro. La giornata di prove libere a Monza non regala sorprese, solo qualche segnale positivo alla Ferrari che si è giocata gli ultimi gettoni per portare al massimo il motore e ha visto Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen girare rispettivamente 4 e 6 decimi più lenti rispetto a Lewis Hamilton, il più veloce davanti al compagno di scuderia, Nico Rosberg, ma davanti alle due Red Bull. Entusiasta per il rinnovo fra Monza e la Formula 1 («Questa pista è fantastica»), Vettel è più cauto sul bilancio delle libere. «La prima impressione è positiva, la macchina ha più potenziale di quanto ha espresso» il commento del tedesco, che sogna il quarto successo in Italia, o almeno un podio come quello del 2015, a distanza siderale da un Hamilton in apparenza ancora imprendibile. «Le Mercedes sembrano molto forti, come l'anno scorso. Dobbiamo migliorare e possiamo essere più vicini». «Il nuovo motore è un piccolo passo avanti», ha notato Raikkonen, che si è limitato a 28 giri nella seconda sessione. Più distesi sono in casa Mercedes, con Hamilton e Rosberg che confermano un passo gara di un altro livello (in Belgio hanno speso 5 gettoni per la Power Unit, ne restano 6) e sono pronti a giocarsi una pole position fondamentale: negli ultimi sei anni chi l’ha conquistata a Monza ha poi vinto il Gp. L’inglese leader del Mondiale è fiducioso, ma glissa su un suo possibile futuro in Ferrari: «il rosso mi piace, ho molte auto di quel colore ma nel mio armadio non è molto presente». Il tedesco, che ha otto gare per rosicchiargli 9 punti in classifica, si dice «contento, ma la Ferrari può essere molto vicina: forse sono messi meglio che a Spa». In Belgio la seconda fila conquistata dalle Rosse è andata in fumo alla prima curva, per una delle controverse manovre di Max Verstappen che da una settimana fanno discutere il circus. Vettel e Raikkonen ne hanno parlato ieri con il direttore di corsa della Fia, Charlie Whiting, che in mattinata ha dato un avvertimento al diciannovenne pilota della Red Bull.
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