L’augurio di Giorico: «Spero che le sarde centrino gli obiettivi»
ARZACHENA. L’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico si appresta a iniziare il terzo campionato consecutivo in panchina. Dopo un settimo e un sesto posto, l’allenatore algherese punta a un altro...
ARZACHENA. L’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico si appresta a iniziare il terzo campionato consecutivo in panchina. Dopo un settimo e un sesto posto, l’allenatore algherese punta a un altro torneo positivo.
«Per dare una valutazione – queste le parole dell’allenatore dell’Arzachena – sul valore delle squadre che compongono il girone G bisognerà attendere alcune giornate. Si è visto nei primi turni di Coppa Italia che a dominare sui terreni di gioco è stato il caldo: il valore delle squadre non si è visto. Questo girone è molto diverso rispetto agli anni scorsi, le formazioni umbre e abruzzesi non se le aspettava nessuno. Il mio augurio è quello che tutte e sette le formazioni della Sardegna riescano a ottenere i risultati che le rispettive società hanno chiesto. Per la vittoria finale le candidate sono il Rieti, l’Aquila e tra le laziali sembra l’Albalonga».
Quale campionato si devono aspettare i tifosi? «Mi piacerebbe rimanere nella parte sinistra della classifica come del resto abbiamo fatto sia lo scorso anno trascorso per buona parte del girone di andata in testa, e sia due anni fa. La società, con in testa il presidente Menio Fiorini, è stata chiara, l’obiettivo principale è raggiungere il prima possibile la quota salvezza, valorizzando i giovani. Sono fiducioso per la stagione che inizia, ora il campo confermerà o meno le previsioni fatte in questa vigilia».
Paolo Muggianu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google