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Rosse in seconda fila dietro le solite Mercedes

Rosse in seconda fila dietro le solite Mercedes

Pole di Hamilton a Monza. Il leader del mondiale avrà a fianco Rosberg Vettel precede Raikkonen ma il ritardo dalle “frecce d’argento” è pesante

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MONZA. Una pole da leggenda. Lewis Hamilton domina il sabato del Gran Premio d’Italia ed eguaglia, con cinque pole in carriera a Monza, due miti come Ayrton Senna e Manuel Fangio. Se il buongiorno si vede del mattino, le Mercedes si preparano ad una grande festa in casa Ferrari. L’inglese, sempre avanti nelle qualifiche, chiude con un gran tempo (1’21”135) e precede di quattro decimi Nico Rosberg, che oggi andrà a caccia dello sgambetto. Seconda fila tutta Rossa, con la monoposto di Vettel che con un ultimo gran giro si è piazzata davanti a quella di Kimi Raikkonen. Non potevano sinceramente fare di più. In terza fila Bottas beffa le Red Bull di Ricciardo e Verstappen.

Con la spinta del pubblico di casa, i due ferraristi, in ritardo rispettivamente di otto e nove decimi ma capaci di migliorarsi rispetto al mattino, proveranno ad insidiare il regno delle Frecce d’Argento anche se sarà dura: lo stesso Sebastian ha parlato di Mercedes «di un altro pianeta». Aggiungendo, però: «Chissà cosa può accadere in gara domani». Il tedesco ha ammesso di non essere contento del primo giro in Q3. «Ho perso un po’ il ritmo, poi sono riuscito a riprenderlo e ho fatto buon giro. Sono arrivato al limite nell’ultima curva. Comunque son riuscito a fare un buon risultato. È positivo avere due macchine in seconda fila, anche se il divario è marcato e non posso essere contento».

«Chiaramente saremmo stati più contenti con la prima fila ma la realtà è questa, forse è il risultato massimo possibile al momento», gli ha fatto eco Raikkonen. «Dobbiamo essere soddisfatti, conoscendo i nostri limiti. L’obiettivo ovviamente sarebbe essere più avanti».

La partenza potrebbe essere il momento-chiave: «Sarebbe utile iniziare bene, però la corsa sarà lunga, ci sono strategie diverse. Cercheremo di sfruttare al meglio le nostre gomme. Possono accadere molte cose, cerchiamo di stare davanti e sfruttare le opportunità». La prestazione dei due ferraristi, che oggi scatteranno con supersoft, ha soddisfatto comunque Sergio Marchionne: «Ce la giochiamo. Le strategie di gara? Vediamo. I piloti? Li abbiamo visti, “da Dio”. Sono motivati, sul pezzo. Dobbiamo dargli quel pezzetto di macchina che gli manca...».

Super Hamilton intanto si gode la pole, 56esima in carriera, conferma l’ottimo momento di forma e pregusta una domenica da leone per l’allungo in classifica.

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