Tomaso Tatti carica la matricola gallurese: «Priorità? La salvezza»
SAN TEODORO. L’attesa è finita. Il San Teodoro esordisce questo pomeriggio contro il Lanusei nel campionato di serie D (stadio Lixius, ore 16). La squadra gallurese e quella ogliastrina si sfidano...
SAN TEODORO. L’attesa è finita. Il San Teodoro esordisce questo pomeriggio contro il Lanusei nel campionato di serie D (stadio Lixius, ore 16). La squadra gallurese e quella ogliastrina si sfidano per la prima volta e arrivano all'esordio dopo essere state eliminate dalla Coppa Italia. «Aspettiamo questo debutto, speriamo di iniziare con il piede giusto – spiega il tecnico Tomaso Tatti –. Loro sono una buona squadra, arrivano da una salvezza importante. Noi abbiamo fatto un buon precampionato, le sensazioni sono buone».
Tra le curiosità del match c’è la sfida fra due allenatori che hanno giocato in serie A: il mister della Nuorese Gianluca Hervatin nel Parma di Nevio Scala e Tatti nel Perugia di Serse Cosmi. «Il nostro obiettivo è raggiungere la salvezza il prima possibile, abbiamo costruito una squadra in grado di ben figurare ma non sarà facile» sottolinea Tatti. Il San Teodoro è la matricola che si affaccia in serie D dopo un decennio di campionati di vertice in Eccellenza. Ha tenuto l’ossatura dello scorso torneo, con giocatori esperti come Corsi, Farina, Catalano e Ibba. A questi ha aggiunto Steri e Malesa, provenienti dall'Olbia. «Abbiamo cercato giocatori di esperienza e di categoria – conferma mister Tatti –. Penso ad Alessandro Steri, ma anche un giovane come Jacopo Malesa può darci quel tocco di qualità in più in un campionato lungo e difficile».
Giandomenico Mele
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