Dyson batte Sosa: «Ma siamo fratelli»
I due grandi ex in campo uno contro l’altro: l’Hapoel supera Caserta
OLBIA. La JuveCaserta fa vedere i sorci verde all’Hapoel Gerusalemme nella finale per il terzo posto, poi si arrende per 74-80. Un grande Edgar Sosa (28 punti in 31 minuti con 8/13 al tiro) tiene a galla i campani sino all’ultimo giro di lancette. Il play dominicano vince a livello individuale la sfida con Jerome Dyson, ex compagno di squadra proprio con la Dinamo nell’anno del triplete, che si ferma a 11 punti.
«È bello tornare a respirare l’aria della Sardegna – ha detto Sosa a fine gara, dopo avere ricevuto una maglia biancoblù dalle mani del presidente Sardara –. L’accoglienza dei tifosi è stata fantastica, mi ha fatto molto piacere rivedere tante facce conosciute e sapere che quello che ho fatto con la maglia della Dinamo è stato apprezzato».
Poi un giudizio sulla sua ex squadra. «Li ho visti sabato sera contro l’Hapoel, sono una squadra intensa e completa, da un certo punto di vista mi ricordano la “nostra” Dinamo, quella di due anni fa. Com’è stato giocare contro Dyson? Jerome per me è un fratello, chattiamo ogni giorno. Sono felice di averci giocato contro».
«Con Edgar ho un rapporto speciale – conferma Dyson – abbiamo condiviso momenti bellissimi e siamo molto legati. La mia stagione? Con l’Hapoel puntiamo in alto sia in campionato che in Europa. La Dinamo mi è piaciuta: bello spirito, bella intensità, e poi ci hanno battuto... Tantissime persone sono venute a salutarmi, io di certo non ho dimenticato loro e loro non hanno dimenticato me». (a.si.)
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