Gian Luca Hervatin: «Una sconfitta davvero immeritata». Tomaso Tatti: «Non abbiamo rubato niente»
«Dopo la sconfitta in Coppa con il Muravera avevo detto che avremmo lavorato per finalizzare la gran mole di gioco prodotta e invece mi ritrovo qui a commentare l’identico risultato: una sconfitta...
«Dopo la sconfitta in Coppa con il Muravera avevo detto che avremmo lavorato per finalizzare la gran mole di gioco prodotta e invece mi ritrovo qui a commentare l’identico risultato: una sconfitta immeritata – questa l’amara sintesi del deluso tecnico del Lanusei, Gian Luca Hervatin –. Anche questa volta abbiamo disputato una buona gara ma siamo stati battuti da una squadra che gioca in contropiede. Una sconfitta che fa abbastanza male ma che comunque non fa cambiare le mie convinzioni. Dobbiamo continuare a cercare il gol attraverso il gioco – ha concluso l’allenatore –, ma dobbiamo anche cercare di più la porta avversaria ».
Il tecnico del neo promosso San Teodoro, Tomaso Tatti, rende merito agli avversari: «Il Lanusei è davvero una buona squadra che gioca la palla e che forse avrebbe meritato qualcosa di più, anche se noi non crediamo di aver rubato niente perché abbiamo legittimato il vantaggio con altre importanti occasioni – ha concluso l’allenatore teodorino – . Complimenti ai ragazzi per i passi avanti e soprattutto per i tre punti che per noi sono davvero oro colato» (ro.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
