Il tecnico Paba: «Buona partita ma tanta sfortuna»
OSTIA. Tanta amarezza per il risultato nello spogliatoio del Latte Dolce, ma anche la consapevolezza che giocando così la salvezza potrà arrivare. Questo in sintesi il pensiero dell’allenatore...
OSTIA. Tanta amarezza per il risultato nello spogliatoio del Latte Dolce, ma anche la consapevolezza che giocando così la salvezza potrà arrivare. Questo in sintesi il pensiero dell’allenatore Massimiliano Paba: «Sono più che soddisfatto di come ci siamo espressi, faccio i complimenti ai ragazzi per come hanno interpretato la partita. Non bisogna dimenticare che siamo tornati in Serie D dopo due anni di assenza e che molti erano all’esordio in questa categoria, che presenta sempre tante difficoltà. Cosa cambierei della gara? Il risultato, ovvio… – commenta il tecnico con una risata –. C’è ovviamente rammarico per le tante occasioni che abbiamo creato ma che non siamo riusciti a concretizzare. Penso alle due traverse nel primo tempo e al salvataggio sulla linea nel finale, ma è andata così e non dobbiamo rimuginare troppo. Dobbiamo subito rifarci nella prossima gara, che giocheremo in casa contro il Lanusei e che speriamo possa regalare la prima gioia stagionale a noi e soprattutto ai nostri tifosi. Siamo piuttosto fiduciosi per il futuro, abbiamo confermato in gran parte il blocco dell’Eccellenza e siamo sicuri di poter dire la nostra per la salvezza. Serve un po’ di esperienza e un pizzico di fortuna in più perché il gioco non è mancato, il gruppo è unito e sono convinto che saprà togliersi tante soddisfazioni». Sulla stessa lunghezza il terzino sinistro e capitano Giacomo Cocco: «Su un campo difficile come quello di Ostia siamo stati bravi a giocare la partita a viso aperto senza alcun timore, il risultato non ci ha premiato ma meritavamo ampiamente il pari. Ma era importante, ancor prima del risultato, dimostrare di esserci, di avere gli attributi per disputare un torneo a testa alta senza fare la figura della vittima sacrificale. Il campionato di Serie D è difficile e l’esperienza conta parecchio, ma i ragazzi del vivaio si stanno dimostrando pronti. L’atteggiamento è quello giusto. Ora dobbiamo cancellare questa sconfitta e ripartire subito». (f.g.)
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