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Spettacolo in pista e sulle tribune tinte di rosso

Spettacolo in pista e sulle tribune tinte di rosso

MONZA. Un minuto di silenzio per le vittime del terremoto del Centro Italia, poi il boato delle Frecce tricolori e l'inno di Mameli cantato da Alexia hanno fatto da prologo allo spettacolo di Monza,...

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MONZA. Un minuto di silenzio per le vittime del terremoto del Centro Italia, poi il boato delle Frecce tricolori e l'inno di Mameli cantato da Alexia hanno fatto da prologo allo spettacolo di Monza, che si è confermato una pista speciale per chi ha vinto il Gp d'Italia (Nico Rosberg) ma anche per chi è arrivato solo terzo (Sebastian Vettel), per chi lo ha corso per l'ultima volta in carriera (Felipe Massa) e per i circa settantamila (oltre 140 mila le presenze in tutto il fine settimana) appassionati sparsi lungo la pista.

Tifosi che ora aspettano solo le firme sul contratto per il rinnovo triennale fra la Formula 1 e il circuito brianzolo, già annunciato ma non ancora sottoscritto. Uno spettacolo che si sono gustati anche alcuni azzurri reduci da Rio con le medaglie al collo, come Niccolò Campriani (oro nel tiro a segno) con la fidanzata e collega Petra Zublasing, Fabio Basile (oro nel judo) e Frank Chamizo (bronzo nella lotta, dopo aver perso con un avversario che rischia la squalifica per doping). A soffrire nei box il presidente della Ferrari Sergio Marchionne e Lapo Elkan, rigorosamente in abito a righe bianche e rosse e calzini in tinta, come il fiume di tifosi che alla fine si è riversato in pista, fra fumogeni e coriandoli.

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