La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Dinamo

Sassari riabbraccia la Dinamo, presentata la squadra in piazza d'Italia

Sassari riabbraccia la Dinamo, presentata la squadra in piazza d'Italia

Bagno di folla alla presentazione. La promessa: «Ci divertiremo». E i tifosi cantano “tanti auguri” al serbo Dusko Savanovic

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. I più giovani della comitiva sul palco insieme al capitano, prima di tutte le stelle. E l’ovazione per il coach da parte dei tifosi. Piccole e grandi sfumature di un bagno di folla atteso e vissuto intensamente. Piazza d’Italia applaude la nuova Dinamo, che ieri notte si è presentata ai propri sostenitori nel bel mezzo della preparazione precampionato.

Battute, risate e grandi speranze, con Geppi Cucciari a fare da madrina a una squadra che per la settima stagione di fila calcherà i parquet della serie A e per il quinto anno oltrepasserà i confini nazionali per disputare le coppe europee. Un migliaio di persone nel “salotto” di Sassari a festeggiare un gruppo che in due settimane di lavoro a Olbia e due amichevoli ha già fatto intuire di che pasta sia fatto. «Siamo tornati al nostro dna – ha detto Stefano Sardara, aprendo la serata –. Il pubblico è il nostro motore, da tutti i punti di vista, e noi stiamo bene insieme alla gente, in mezzo alla gente».

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:sport:1.14068586:Video:https://video.gelocal.it/lanuovasardegna/locale/sassari-riabbraccia-la-dinamo-festa-in-piazza-d-italia-con-geppi-cucciari/61207/61526]]

La folla si scalda, i giocatori chiacchierano dietro le quinte mentre sul palco Geppi si diverte a stuzzicare il sindaco Nicola Sanna sulle tematiche cittadine di maggiore attualità, Torres compresa. Dirigenti e staff sfilano uno per uno, giusto riconoscimento per gli “uomini ombra” che contribuiscono a far sì che la macchina societaria vada a pieno regime. Un lungo applauso segue il ricordo di Mauro Murgia, dirigente del vivaio biancoblù scomparso domenica.

Federico Pasquini inizia a svelare qualche segreto dei nuovi giganti biancoblù. Il capitano Jack Devecchi parla del suo ruolo nello spogliatoio e della pesante eredità lasciata da Manuel Vanuzzo, poi invita con sè i due baby: Andrea Pompianu e Simone Casula, splendidi diciassettenni aggregati alla prima squadra, timidi ma non troppo. «Tu sei di Terralba e ora sei sul palco con la maglia della Dinamo – dice Geppi a Pompianu –. Significa che nel mondo tutto è possibile».

Tra la folla c’è chi commenta le due sfide giocate nel weekend («non male, per essere l’inizio, ma vediamo») e chi tira fuori il funesto ricordo di Brent Petway che, un anno fa, si presentò sul palco facendo flessioni. Anche Geppi ricorda l’episodio e invita tutti a toccare...ferro. Pasquini rassicura tutti. «Le flessioni sul palco sono bandite».

A Dusko Savanovic, 33 anni ieri, il pubblico canta “tanti auguri a te”. Per Rok Stipcevic la folla esplode, poi via via sfilano tutti i giocatori, vecchi e nuovi, che promettono impegno ma anche sorrisi. Perché per riempire quella maglia, che in chiusura il presidente sfoggia nel prototipo per la nuova stagione, servono giocatori, ma soprattutto uomini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative