Sole, polvere e salita: al Limbara è trail show
Durissima seconda edizione del trofeo “Peppino Molinas” a Tempio Arrivo a tre nella prova più lunga, Filippo Salaris trionfa sulla media distanza
TEMPIO. Duello sotto il sole tra i sentieri del monte Limbara. Una settantina di runner sabato scorso hanno partecipato alla seconda edizione del "Trail del Limbara-Trofeo Peppino Molinas", organizzato dalla societa sportiva Deltarunning. La sfida ha messo a dura prova le capacità atletiche e la resistenza dei partecipanti che hanno affrontato i percorsi scoscesi sfidando anche un caldo torrido che nelle ore pomeridiane ha ampiamente superato i 30°C. Tutte le competizioni sono partite dalle Fonti di Rinaggiu per arrivare a Vallicciola Nella competizione più breve, la "GIT 16" trionfo del sassarese Emanuele Sini che ha superato in una lunga volata Antonio Sambiagio e Luigi Porcu. Sul podio della GIT 16 femminile sono salite : Maria Elena Mura, Irene Sini e Francesca Rassu. Nella distanza intermedia, la "GIT 32" vittoria dell’intramontabile Filippo Salaris che ha impiegato 4 ore e 9 minuti per coprire la distanza. Sul secondo e terzo gradino del podio son saliti invece rispettivamente Luca Farneti e Santino Satta. La classifica femminile della "GIT 32" ha come finisher : Maria Rosa Perra al primo posto seguita da Rossana Stellato e Maria Antonietta Fancellu.
Sorprendente l’arrivo della competizione più lunga, la "GIT 64" che ha visto arrivare appaiati sul traguardo ben tre concorrenti tra cui una donna. Konstanze Hann, Stefano Gervasoni e Andrea Sommariva tagliando insieme la line con un tempo di 10 ore e 44 minuti hanno dichiarato che la vera vittoria è stata quella di "domare" ben 4.200 metri di dislivello con temperature da deserto sahariano. «Una competizione di corsa in montagna è sempre una prova dura e difficile – dice Fabio Bresci della Deltarruning ideatore del percorso – prova che in questo caso le temperature elevate e l’umidità dell’aria hanno reso ancora più dura. Nonostante tutto la gara si è svolta nel migliore dei modi. L’unica nota negativa è stata la scarsa partecipazione di atleti, un po’ al di sotto delle attese, anche perché queste manifestazioni per sopravvivere hanno bisogno di numeri dal momento che reperire fondi da sponsor o amministrazioni comunali è impresa ben più difficile che affrontare la stessa gara». Fondamentale per la realizzazione dell'evento è stata la collaborazione dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco di Tempio Pausania, dell’Agenzia e dell’ispettorato Compartimentale delle Foreste.
A rendere l'arrivo dei finisher ancora più entusiasmante è stata la presenza sulla line del traguardo delle “Latin Majorettes” di Tempio che hanno aggiunto un tocco di simpatia dal sapore tipicamente statunitense.
Monica De Murtas
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