Il Palermo sceglie De Zerbi e il suo “tiki taka”
Il tecnico è un convinto seguace del gioco di Pep Guardiola. Rescisso il contratto con Ballardini
«Voglio portare avanti un’idea di gioco su cui non scenderò a compromessi». Lo ha detto, Roberto De Zerbi, nel suo primo giorno (ufficiale) da allenatore del Palermo. Lunedì ha diretto l’allenamento dei rosanero, ma solo ieri mattina il suo ingaggio è stato ratificato: dopo avere rescisso la scorsa settimana il contratto che lo legava al Foggia, ha firmato con il Palermo un biennale da 500 mila euro a stagione (è stata inserita una clausola che, in caso di esonero, percepirebbe in anticipo il milione di euro complessivo frutto del rapporto di lavoro con Zamparini). Sarà coadiuvato dal vice, Davide Possanzini, dal preparatore atletico, Enzo Teresa, e dal preparatore dei portieri Vincenzo Sicignano (è l’unico rimasto del precedente staff tecnico).
Allievo di Pasquale Marino, è un convinto seguace del “tiki taka” di Pep Guardiola (che ha avuto modo di conoscere e studiare in occasione di uno stage a Monaco quando il tecnico catalano guidava il Bayern). «Con Zamparini non abbiamo parlato di obiettivi ma solo della tipologia di gioco - ha detto De Zerbi - sarei un bugiardo se parlassi di obiettivi visto che non conosco la squadra. Il gioco? Bisogna dare un’organizzazione alla squadra e fare punti. Passare dal gioco è importante perchè attraverso quello arrivano i punti. A me interessa più come si sta in campo rispetto al numero dei giocatori. Mi interessa il coraggio e la predisposizione a voler fare la partita, essere propositivi e protagonisti».
Intanto il Palermo ha rescisso consensualmente il contratto con Davive Ballardini.
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