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Svolta Torres: scende in campo il sindaco

Un gruppo sassarese sarebbe pronto a rilevare la società. Nicola Sanna prova ad accelerare i tempi della cessione

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SASSARI. Forse ci siamo. Dopo tante parole qualcosa si sta realmente muovendo intorno alla Torres. Il sindaco Nicola Sanna è tornato sull’argomento nel corso della presentazione ufficiale della Dinamo in piazza d’Italia e, tirato un po’ per la giacchetta da Geppi Cucciari, ha confermato che si sta impegnando perchè «la società rossoblù torni in mano ai sassaresi». Parole che hanno un significato preciso e che sono state avallate dal presidente del consiglio regionale Gianfranco Ganau, anche lui presente sul palco. La «Torres in mani sassaresi» non significa che il prossimo presidente dovrà essere residente in città (sarebbe meglio ma non è obbligatorio) quanto che è in arrivo un prossimo presidente e che l’amministrazione comunale è impegnata per garantire un passaggio di mano quanto più rapido possibile dalla gestione Piraino al nuovo gruppo dirigente.

Se il sindaco si è esposto a tal punto vuol dire che ha avuto assicurazioni sull’esistenza di uno o più imprenditori pronti a dare una mano, tanto che in città è tornato di noma il “totonomi”. In realtà tra i possibili nuovi soci c’è chi nega di aver mai dato la propria disponibilità, chi preferisce staccare il telefono ma anche chi conferma di non essere convintissimo ma - se necessario - «disponibile a scendere in campo». E’ un passo avanti importante per la Torres, per la città e per i supporter rossoblù che hanno proclamato uno sciopero a oltranza del tifo ma che non vedono l’ora di tonare ad affollare il Vanni Sanna.

L’operazione potrebbe concretizzarsi già in settimana perchè ci sono scadenze organizzative e contrattuali (fino al 15 di questo mese si possono svincolare i tesserati) che suggeriscono a chi dovesse subentrare di fare in fretta.

Resta da capire quanta voglia ha Piraino di gettare la spugna e che cosa chiede in cambio. Il presidente ha capito benissimo di non aver la forza per andare avanti da solo ma ha già messo le mani avanti sostenendo di essersi fatto carico di una parte dei debiti ereditati da Capitani (gli stipendi non pagati relativi alla stagione 2014-2105), delle tasse di iscrizione alla serie D e delle spese relative ai primi mesi del campionato di quest’anno. Chi compra vorrà verificare i conti e questo comporterà inevitabilmente un allungamento dei tempi.

Si arriverà probabilmente ai primi della settimana prossima anche se Nicola Sanna sta accelerando e nei prossimi giorni, forse nelle prossime ore, avrà il primo contatto con Piriano per sondare il terreno e valutare se ci sono i margini per andare avanti. Difficile saperne di più perchè l’operazione è delicata e coinvolge più persone. In ballo non c’è solo la Torres, ma la capacità della città di riappropriarsi di un simbolo condiviso e, negli ultimi anni, offeso da presidenti senza scrupoli o, a essere buoni, incapaci.

Antonio Ledà

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