A San Marino la pole è di Jorge Lorenzo Rossi subito dietro
SAN MARINO. Tra i due duellanti, per adesso gode il terzo. Jorge Lorenzo piazza la zampata vincente e si va a prendere la pole position del Gran Premio di San Marino. Lo spagnolo della Yamaha,...
SAN MARINO. Tra i due duellanti, per adesso gode il terzo. Jorge Lorenzo piazza la zampata vincente e si va a prendere la pole position del Gran Premio di San Marino. Lo spagnolo della Yamaha, campione in carica, trova la prestazione che cercava per rialzare la testa dopo una serie di uscite non all’altezza delle attese. Il tempo è da urlo: 1’31”868, nuovo record del circuito di Misano che cancella quello da lui stesso fissato nella scorsa stagione e terza pole stagionale.
Alle sue spalle Valentino Rossi, staccato di 348 millesimi. Una seconda casella importantissima per il Dottore, ovviamente, punta sull’entusiasmo e l’energia della pista amica per continuare il progetto remuntada su Marc Marquez, avanti di 50 punti in classifica. Il leader della classifica non piazza un giro al suo livello e deve accontentarsi del quarto posto, con un ritardo di mezzo secondo. Il fuoriclasse di Cervera è stato beffato all’ultimo dalla Suzuki del lanciatissimo connazionale Maverick Vinales, reduce dal successo di Silverstone, mentre a completare la seconda fila la Ducati di Michele Pirro, sostituto di Andrea Iannone e capace di precedere Andrea Dovizioso in griglia. Venerdì l’abruzzese nel corso della prima sessione di libere ha riportato una piccola lesione alla terza vertebra toracica dopo una caduta: un infortunio che inizialmente non sembrava pregiudicare la sua partecipazione alla gara. I medici, però, hanno preferito non correre rischi.
«Ero abbastanza preoccupato dopo aver usato la prima gomma, è tutto il weekend che con alcune coperture andiamo meglio e con altre peggio», il commento di Rossi che a Misano sfoggia un caso che omaggia gli immortali Blues Brothers. «Nella prima fase ho spinto tanto ma fatto solo 1’32”9, nella seconda invece la situazione è cambiata e sono riuscito a ottenere il secondo tempo. Partire in prima fila sarà molto importante. Ora però dobbiamo mettere a posto molti dettagli».
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