Cagliari a caccia della prima vittoria
Oggi a Bologna i rossoblù si affidano alla coppia Borriello-Sau. Confermato Nicolò Barella nel ruolo di trequartista
CAGLIARI. È il primo faccia a faccia tra Massimo Rastelli e Roberto Donadoni. Una bella sfida tra un tecnico affermato come quello del Bologna e un altro emergente, come il timoniere del Cagliari, voglioso di restare a lungo nel “paradiso” della serie A. Due modi un po’ diversi di vedere il calcio ma con un comune denominatore: avere sempre il controllo del gioco. Oggi di fronte si troveranno due squadre che si sono rinforzate, che puntano allo stesso obiettivo, una tranquilla salvezza. I rossoblù sardi vanno a caccia della prima vittoria stagionale dopo il ko di Genova e il pari in casa con la Roma, per confermare i progressi di una squadra che ha tante frecce “velenose” nel proprio arco.
Rastelli non cambia. Se non ci saranno ripensamenti dell’ultimo momento, oggi (all’ora di pranzo) al Dall’Ara sarà schierata la stessa formazione vista con la Roma. Barella trequartista in soccorso di Di Gennaro in fase di non possesso; Ionita a destra e Padoin dalla parte opposta a centrocampo; Salamon e Bruno Alves centrali difensivi, Borriello e Sau coppia d’attacco. Le buone notizie sono i recuperi di Farias e Ceppitelli, ma entrambi partiranno dalla panchina e potrebbero tornare utili a gara in corso. In realtà un dubbio Rastelli ce l’ha: Isla o Pisacane a destra della linea difensiva? Il cileno è favorito nonostante sia rientrato solo giovedì notte dagli impegni con la nazionale.
Sfide. Borriello (due gol) e Sau (uno) da una parte, Verdi e Destro dall’altra. I primi due hanno bruciato le tappe raggiungendo un alto livello di sintonia in poco tempo. Destro è una certezza ed ha risolto all’esordio la sfida col Crotone. Verdi, considerato una promessa, in Emilia ha l’occasione di dimostrare le sue qualità, soprattutto perchè ha trovato un allenatore che punta su di lui. Saranno due giocatori da tenere d’occhio considerata la loro imprevedibilità.
Gli avversari. Il Bologna non rinuncia al tridente e alla coppia Verdi-Destro, Donadoni affianca Krejci. A turno dovranno sacarificarsi per dare una mano al centrocampo quando il pallone lo avrà il Cagliari. Nagy sarà il punto di riferimento in mezzo al campo, Taider e Dzemaili gli uomini di “fatica”, abili ad attaccare gli spazi e negli inserimenti senza palla. In campo l’ex Oikonomou che con l’esperto Gasteldello formerà la coppia di difensori centrali. Non proprio dei velocisti che potrebbero trovarsi in difficoltà nell’uno contro uno.
Personalità. Il Cagliari ha dimostrato con la Roma di avere gli attributi. Sotto di due gol è riuscito a rimettere in piedi una partita segnata. A Bologna servono conferme sotto questo aspetto e contro un avversario sicuramente più alla portata. Bisogna andare in campo convinti di poter imporre il proprio gioco. I rossoblù non sono una squadra che sa aspettare e ripartire. Se giocano in questo modo finisco no per lasciare il pallino completamente nelle mani degli avversari e vanno in difficoltà perchè si abbassano troppo. Un atteggiamento che potrebbe rivelarsi controproducente con una squadra che se si esalta diventa pericolosa.
I precedenti. Oggi sarà la trentunesima volta che Bologna e Cagliari si trovano di fronte al Dall’Ara. Sono quattordici i successi dei padroni di casa, contro gli otto ottenuti dai sardi. Otto anche i pareggi. Mentre sono quattordici le sfide tra Roberto Donadoni e il Cagliari. L’ex ct azzurro è in vantaggio con sei successi, cinque pareggi e tre sconfitte. I rossoblù oggi proveranno a dare un dispiacere all’allenatore bergamasco.
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