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«Dobbiamo lavore tantissimo per crescere come collettivo»

dall’inviato
«Dobbiamo lavore tantissimo per crescere come collettivo»

BOLOGNA. Negli ultimi cinque anni, indossando la maglia della Juventus, era abituato a guardare tutti dall’alto verso il basso. Ma sapeva che a Cagliari gli obiettivi sarebbero stati diversi diversi...

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BOLOGNA. Negli ultimi cinque anni, indossando la maglia della Juventus, era abituato a guardare tutti dall’alto verso il basso. Ma sapeva che a Cagliari gli obiettivi sarebbero stati diversi diversi e bisognava lottare per la “vita”. Simone Padoin ha l’esperienza necessaria per sapere che dopo tre partite è presto per fare bilanci e non si fascia la testa. «Un punto è poco, anche se potevano essere di più se la fortuna ci avesse dato una mano». Il centrocampista entra nel merito senza cercare scuse. «Ci sono state delle disattenzioni e siamo stati puniti. Sappiamo di dover lavorare tanto per migliorare e colmare le lacune emerse in questo avvio di stagione. A Bologna la gara è stata decisa da due episodi. Se Farias fosse riuscito a fare gol all’ultimo secondo, probabilmente ora si vedrebbe tutto con altri occhi».

Il Cagliari ha cambiato diversi giocatori per calarsi nella nuova realtà. E Padoin lo sottolinea: «Ci vuole tempo per amalgamarci e diventare collettivo. Sappiamo perfettamente che abbiamo commesso degli errori ma sono sicuro che lavorandoci su, come faremo già alla ripresa degli allenamenti, saranno sempre meno. Il Cagliari ha individualità importanti ma i risultati si ottengono col lavoro di squadra. È da questo punto di vista che dobbiamo crescere».

Il mercato estivo condotto dalla società è stato mirato a colmare le lacune, a migliorare la qualità tecnica e far crescere la squadra sotto il profilo del carattere e della peronalità. «Credo che in queste partite il Cagliari abbia dimostrato di poter stare benissimo in questa categoria. I risultati non ci hanno premiato. Anche col Bologna ci sono stati momenti che il pallino del gioco è stato nelle nostre mani. Nel calcio gli episodi hanno un peso specifico e non saranno sempre a nostro sfavore».

La parola d’ordine è crescere come collettivo. Non sono ammesse pause o distrazioni in un torneo che coinvolgerà tante squadre nella lotta per non retrocedere. «I meccanismi funzionano, il problema è che qualche volta si inceppano perchè ancora non ci conosciamo benissimo.

Io sono certo che il Cagliari farà bene e dico che ci riprenderemo in fretta». Ma la gara con l’Atalanta diventa già decisivo. È uno dei tanti spareggi che i rossoblù giochereanno per mettere in cassaforte punti preziosi. «In casa non possiamo fallire - conclude Padoin , che sarà un ex della gara -. C’è in tutti noi una gran voglia di riscatto».

R.M.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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