Sassari e il beachandball non solo amore da spiaggia
Nel weekend a Platamona le finali del campionato femminile italiano Csen In lizza le sassaresi della Lions, le quartesi del Karalis, il Teramo e L’Aquila
SASSARI. In attesa di ritrovare i fasti che ne fecero per lungo tempo una delle capitali nazionali della pallamano, Sassari non perde l’occasione per ribadire la voglia di dire la sua. Questa volta lo fa nel beachandball, la versione da spiaggia della disciplina, organizzando le finali nazionali del campionato italiano femminile Csen, in programma tra venerdì e sabato. L’appuntamento è all’impianto balneare “La Gazzosa” di Platamona, tra la Rotonda e l’ex Lido Iride: in lizza quattro squadre, ovvero le sassaresi della Lions della motivatissima italo-romena Zucchi Pastor, le quartesi della Karalis, e le due abruzzesi Teramo e L’Aquila.
La manifestazione è stata presentata ieri mattina nella sala consiliare del Comune da Antonio Pes (presidente del club organizzatore Hc Sassari Città dei Candelieri) e Zucchi Pastor (allenatrice della Lions) insieme al sindaco Nicola Sanna, al consigliere regionale Roberto Desini, al presidente regionale Casen Francesco Corgiolu e al delegato provinciale Coni Lucio Masia; ad assistere c’erano le giovanissime “leonesse” sassaresi. In programma venerdì dalle 15,30 le gare dei primi due turni del girone all’italiana, sabato alle 11 l’ultimo turno di qualificazione, quindi alle 17 e 18 le finali per il primo e il terzo posto.
Si è posto l’accento sulla necessità di rilancio di un litorale dalle grandi potenzialità inespresse e – afferma Sanna – sulle opportunità di carattere turistico della manifestazione nazionale in un periodo in cui le presenze cominciano a scemare: domenica, tra l’altro, le squadre si dedicheranno alla visita del territorio di Castelsardo.
Pes ha ricordato che Sassari non è proprio l’ultima arrivata nel beach, avendo vinto un campionato nazionale Figh nel 2011 (finale con Teramo): in quella squadra c’era anche quella Vlada Bobrovnikova che di recente ha vinto l’oro olimpico festeggiando con la bandiera dei 4 mori. Ma il movimento sassarese ha dato molto anche alla nazionale, con una vittoria agli europei nel 2009 (c’era anche la Pastor) e un terzo posto ai mondiali.
Favorita per il successo finale dovrebbe essere la formazione del Teramo, l’unica che proviene da un torneo di alto livello nell’indoor (serie A) e che vanta nomi come Pavlik e Popescu. La serata finale con le premiazioni di svolgerò invece a La Plage Noir (marina di Sorso).
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