Coni, a Roma impianti pubblici in minoranza rispetto ai privati
ROMA. Roma Capitale degli impianti polifunzionali, ma l’offerta privata supera ancora quella pubblica. È quanto emerge dal Censimento e monitoraggio degli impianti sportivi sul territorio della città...
ROMA. Roma Capitale degli impianti polifunzionali, ma l’offerta privata supera ancora quella pubblica. È quanto emerge dal Censimento e monitoraggio degli impianti sportivi sul territorio della città di Roma presentato dal Coni e dal Comitato Roma 2024. Dallo studio emerge che nel Comune capitolino c’è una media di impianti (0,77 per 1.000 abitanti) molto inferiore a quella dei capoluoghi di regione presi in esame nel recente censimento nazionale, vale a dire Firenze (1,21), Trieste (1,51), Campobasso (1,01) e Catanzaro (1,19), anche se l’offerta di spazi sportivi reale è in linea con quella degli altri capoluoghi (2,21 per 1.000 abitanti), inferiore solo a quella di Trieste (2,74) e Firenze (2,36). Questo dato si motiva con la presenza nel Comune di Roma di un maggior numero di impianti polifunzionali e il rapporto degli spazi fisici per impianto è pari a 2,85, il più alto di tutti gli altri capoluoghi presi in esame. Un’anomalia rispetto agli altri esempi è rappresentata però dall’offerta sportiva privata (50,3%) che supera quella pubblica (49,7%).
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