Il Cagliari ha un motivo per sorridere: torna Joao
Il brasiliano ieri si è allenato col gruppo. Ionita operato a Roma, il moldavo rientrerà a gennaio
CAGLIARI. Il centrocampista moldavo Artur Ionita è stato operato ieri a Roma (Villa Stuart) dal professor Attilio Santucci per la riduzione della frattura al femore rimediata domenica a Bologna. L’intervento è stato effettuato con tecnica mini-invasiva ed è perfettamente riuscito. Un primo controllo è in programma tra quindici giorni. Il rientro all’attività è stimabile in circa quattro mesi. Una perdita importante per Massimo Rastelli che sta studiando nuove soluzioni.
Le alternative. Nicolò Barella, in attesa del recupero di Daniele Dessena (non prima della fine di ottobre) è un’ipotesi possibile. Anche se il nuovo acquisto Tachtsidis ha dimostrato di potersi adattare bene al ruolo di interno destro a centrocampo. Barella è più dinamico del greco, che invece è più dotato sul piano tecnico. Due opzioni che il mister valuterà volta per volta. A meno che (ma la cosa al momento senza improbabile) non si voglia tornare sul mercato e ingaggiare qualcuno degli svincolati. Il presidente Giulini non sembra però intenzionato a percorrere questa strada.
Nuovo guardiano. Contro l’Atalanta a difendere la porta del Cagliari ci sarà Rafael. Storari, come previsto, è stato fermato per un turno dal giudice sportivo. Il brasiliano è una garanzia. Lo ha già dimostrato domenica a Bologna. Non si è emozionato ed è stato protagonista di una grande parata su un velenoso colpo di testa schiacciato di Destro. Rafael è già stato titolare in serie A e vorrà sicuramente sfruttare questa grande occasione.
Modulo. Joao Pedro è in fase di recupero. Il giocatore sta meglio, anche se non è detto che venga rischiato in una gara così delicata come quella di domenica prossima. Il fantasista brasiliano potrebbe cominciare dalla panchina ed essere utilizzato a gara in corso. Rastelli difficilmente cambierà il modulo tattico e non è da escludere che lanci Farias dietro le punte. Ma potrebbe anche confermare Barella e inserire dal primo minuto Tachtsidis a centrocampo. Tutte soluzioni affidabili ma sulle quali il mister ragionerà in base allo svolgimento degli allenamenti.
Voglia di riscatto. La squadra ha digerito malissimo il ko di Bologna. Una ferita che può essere rimarginata solo battendo l’Atalanta al Sant’Elia. I rossoblù potranno contare sul sostegno dei tifosi, pronti a spingerli dopo un avvio di stagione in salita. Inutile dire che non sono ammesse distrazioni.
R.M.
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