La Dinamo sale ancora di giri e fa il bis
I biancoblù danno spettacolo a Nuoro superando per la seconda volta il Galatasaray. Sacchetti e Johnson-Odom stellari
NUORO. Sempre più solida, sempre più fluida, sempre più sicura dei propri mezzi. La Dinamo fa un altro passo avanti e sul parquet del PalaDonbosco di Nuoro batte nettamente, per la seconda volta in tre giorni, l’ambizioso Galatasaray, conquistando il Trofeo Meridiana. Un successo (82-72) ottenuto in maniera ancora più autoritaria rispetto a quello di domenica sera al PalaSerradimigni.
Carattere e personalità. A Sassari il match era stato caratterizzato da continui strattoni e da un ultimo quarto combattutissimo. Stavolta la squadra di coach Pasquini ha tenuto in pugno il match sin dalle prime battute, dopo il fuoco di paglia turco (0-6 al 2’), per poi controllare con grande personalità il margine di sicurezza conquistato già a fine primo quarto (24-14) e rintuzzare ogni tentativo del Galatasaray di rientrare in partita. Cinque giocatori in doppia cifra, proprio come domenica, buonissime percentuali dal campo e sprazzi di ottima difesa. Con Lydeka meno in palla rispetto a gara1 (ma Martin stavolta ha giocato una partita vera) la Dinamo ha trovato in Darius Johnson Odom (20 punti con 8/9 al tiro e 8 assist) e Brian Sacchetti (17 con 6/7 e tanta quantità) le due stelle capaci di fare svoltare la partita. Poi il gruppo ha fatto il resto.
Niente illusioni, ma... Con quattro vittorie contro avversarie di alto livello e una sola sconfitta (per un punto) in 5 gare, la Dinamo sembra davvero sulla strada giusta. Al Galatasaray mancavano tre pedine, alla Dinamo due (Olaseni e all’ultimo momento D’Ercole) e il vero valore del nuovo gruppo emergerà solo con l’arrivo del centro anglo-nigeriano. In attesa delle due sfide del weekend a Cagliari, i sassaresi possono comunque continuare a lavorare con grande convinzione.
La partita. Coach Pasquini non cambia nulla rispetto alle due precedenti amichevoli e manda in quintetto Johnson-Odom, Lacey, Carter, Savanovic e Lydeka. Lo sprint iniziale è tutto turco ma la Dinamo rientra immediatamente in partita e al 4’ è già avanti 12-9. Savanovic fa fatica a tenere il passo, Lydeka pasticcia e l’ingresso di Sacchetti dà alla Dinamo una spinta in più. Lacey e Carter allungano (19-12) poi il quintetto senza centri proposto da Pasquini dà una nuova spallata al match: alla prima sirena è +10 (24-14), e al rientro in campo Monaldi e Sacchetti scavano un ulteriore solco doppiando il Galatasaray (29-14). La Dinamo molla un attimo a livello di intensità e Dentmon e compagni piazzano immediatamente un break di 10-0 (29-24). A sbloccare la situazione è ancora Sacchetti con una tripla, che dà coraggio a tutto il quintetto. Ataman chiede un timeout ma la Dinamo continua a martellare e Johnson-Odom dai 6,75 firma il nuovo +14 (42-28). All’intervallo si va sul 44-34 e nel terzo quarto la formazione turca risale subito sino al -5 (50-45). Pasquini inserisce Martin, ma a dare una spinta propulsiva ai sassaresi è ancora Sacchetti, che prima infila la tripla del 57-47, poi vola in contropiede ad appoggiare il 64-52. I sassaresi provano a difendere a zona e un guizzo di Monaldi vale il +13 di fine terzo quarto (68-55). La Dinamo ha ormai il match in pugno e neppure qualche sbavatura dovuta alla stanchezza cambia l’inerzia della partita. Capitan Devecchi litiga con il ferro (0/4 complessivo), ma il suo contributo in difesa resta di alto livello, mentre Stipcevic trova una fiammata che mette il match in freezer. Il Galatasaray molla la presa e a mettere dentro la tripla del massimo vantaggio (83-66 a 2’10”) è Johnson-Odom. Alla sirena è 82-72: la Dinamo porta via con sè da Nuoro tanti applausi e ottime sensazioni.
Andrea Sini
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