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La Dinamo conquista anche gli sponsor

Antonello Palmas
La Dinamo conquista anche gli sponsor

La semifinale del torneo City of Cagliari: i biancoblù sfidano il Lokomotiv Kuban

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SASSARI. Rock, muscoli e canestri scuotono il grande schermo del Palazzo Civico, rifugio di lusso per la Dinamo per il suo galà di presentazione a sponsor e autorità: la serata si sarebbe dovuta svolgere come al solito nelle tenute Sella & Mosca, ma il meteo ha costretto a chiedere ospitalità, immediatamente concessa dal sindaco Nicola Sanna. A presentare l’evento una madrina d’eccezione come Elisabetta Canalis, tifosa e amica da sempre della squadra, introdotta da Antonio Posadinu, responsabile delle relazioni esterne di Sella&Mosca, e che ha duettato con il presidente del club Stefano Sardara.

Gli sponsor che si sono avvicendati sul palco, in particolare quelli principali come Banco di Sardegna, Reale Mutua, Sella & Mosca, Meridiana, Tirrenia e Videolina, hanno spiegato il perché dell’abbinamento: la Dinamo ha dimostrato non solo di saper vincere ma di essere un modello dal punto di vista societario e sul piano sociale.

Sul palco di un Palazzo di città stracolmo di ospiti e invitati, oltre al sindaco, anche l’assessore regionale al turismo Francesco Morandi e il rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli.

La fondazione Dinamo ha quindi annunciato la partnerhip con Unicef Italia, che quest’anno oltre a compiere i 70 anni di attività sarà al fianco della Legabasket (#Dinamo4Unicef): ne ha parlato il portavoce dell’ente internazionale Andrea Iacomini, protagonista in prima linea di tante missioni, insieme al capitano biancoblu Jack Devecchi, ambasciatore dei tanti progetti di impronta sociale portati avanti in questi anni dal club, e la stessa Elisabetta Canalis, già ambasciatrice Unicef.

Quindi la presentazione degli staff: quello dirigenziale, quello tecnico e il roster dei giocatori, questi ultimi accompagnati ciascuno da un breve video. Se capitan Devecchi promette di riscattare da subito la scorsa stagione («nella peggiore annata siamo arrivati ai playoff», sottolinea con orgoglio), uno dei nuovi sottolinea con “I love it” il suo approccio con la città e la sua squadra; mentre Olaseni saluta con un video messaggio, Stipcevic sintetizza la sua esperienza a Rio in questo modo: «La più grande emozione è stata pranzare allo stesso tavolo con Phelps». Poi c’è il colosso Savanovic che nel tentativo di spostare verso il centro del placo il manichino con la nuova divisa finisce per staccargli un braccio suscitando le risate generali: un velato messaggio ai prossimi avversari che proveranno a marcarlo? Semplicità, simpatia e voglia di far bene nella nuova Dinamo, sempre più la squadra di una città e di una regione.

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