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La prima vittoria mette appetito all’Olbia. Mignani chiede il bis

La prima vittoria mette appetito all’Olbia. Mignani chiede il bis

OLBIA. Aria nei polmoni e via per una nuova corsa. L'Olbia trae ossigeno dal successo di mercoledì sul Pro Piacenza e si proietta verso la partita di domani pomeriggio contro la Lupa Roma di David Di...

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OLBIA. Aria nei polmoni e via per una nuova corsa. L'Olbia trae ossigeno dal successo di mercoledì sul Pro Piacenza e si proietta verso la partita di domani pomeriggio contro la Lupa Roma di David Di Michele, gara valida per la quinta giornata di campionato di serie C. Si torna dunque all'"Olindo Galli" di Tivoli (ore 14,30), dove lo scorso 24 agosto i bianchi hanno pareggiato per 1-1 (gol di Geroni su punizione) nella sfida di Coppa Italia. Ma l'allenatore dell'Olbia Michele Mignani anticipa orizzonti diversi da quelli di meno di un mese fa. «Ci aspetta una gara totalmente differente, perché la Lupa Roma di Coppa Italia era ancora un cantiere aperto, mentre adesso ha un'identità precisa. Nelle ultime due partite ho visto una squadra capace di esprimere grande furore agonistico, forte fisicamente e con giocatori di qualità. Non sarà facile in casa loro, anche per le condizioni del campo che comunque dovrebbe essere migliorato rispetto a qualche settimana fa». La settimana di lavoro dei bianchi procede intanto sul filo dell'eccezionalità, dal momento che già giovedì la squadra è tornata in campo ad allenarsi e ieri ha svolto una nuova seduta pomeridiana. «Il giorno dopo la partita è sempre particolare, soprattutto se ci si deve allenare per preparare un'altra battaglia a distanza così ravvicinata – conferma Mignani –. Ho visto felicità nel gruppo, il fatto che i ragazzi si allenino col sorriso diventando sempre più squadra è una cosa molto bella per un allenatore». Mercoledì è tornato in campo anche Daniele Ragatzu, la punta ex Cagliari e Rimini fuori sei mesi per un infortunio al perone. «È entrato in una situazione particolare, quando eravamo in vantaggio e dovevamo portare a casa la vittoria – sottolinea il mister genovese –. Daniele morde il freno, ha grande voglia di giocare ma, come ho ripetuto nei giorni scorsi, il suo inserimento va graduato nel migliore dei modi. Ha grandissime qualità, sta crescendo di condizione affinando l'intesa con i compagni». (g.m.)

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