L’Olbia vuole mostrare i denti alla Lupa
Serie C. Oggi (14,30) a Tivoli i bianchi puntano a cogliere il primo successo esterno. Cotali non ce la fa, in campo Russu
OLBIA. L'Olbia cerca di non farsi sbranare dalla Lupa. Oggi, allo stadio Olindo Galli di Tivoli (ore 14,30) va in scena la sfida con la Lupa Roma. I bianchi di Mignani asaranno orfani di Matteo Cotali, il terzino sinistro, fermato da un infortunio avvertito durante la sfida infrasettimanale contro il Pro Piacenza, sarà tenuto fermo a scopo precauzionale. Un'assenza di peso in un reparto che deve ancora trovare gli equilibri giusti e che sconta più di altri il salto di categoria. Il sostituto naturale di Cotali potrebbe essere Marco Russu, terzino ex Primavera del Cagliari, che può giocare indifferentemente a destra e sinistra dello schieramento difensivo.
A quel punto il dubbio si sposta sul centrale da affiancare a Paolo Dametto: in ballottaggio Mirko Miceli e Francesco Pisano, con l'ex capitano del Cagliari che potrebbe essere confermato al centro con l'inserimento di Simone Pinna sulla destra. Per il resto la squadra dovrebbe essere la stessa che ha superato in casa il Pro Piacenza: Montaperto in porta; a centrocampo conferme per Piredda, Muroni e Geroni a centrocampo; Cossu trequartista con Capello e Kouko di punta.
Mercoledì è tornato in campo anche Daniele Ragatzu, la punta ex Cagliari e Rimini fuori sei mesi per un infortunio al perone. «È entrato in una situazione particolare, quando eravamo in vantaggio e dovevamo portare a casa la vittoria - ha spiegato l'allenatore dell'Olbia, Michele Mignani -. Daniele morde il freno, ha grande voglia di giocare ma, come ho ripetuto nei giorni scorsi, il suo inserimento va graduato nel migliore dei modi. Ha grandissime qualità, sta crescendo di condizione affinando l'intesa con i compagni».
Mister Mignani ha avvertito come la partita di questo pomeriggio contro la Lupa Roma sia diversa da quella dello scorso 24 agosto, valida per il primo turno di Coppa Italia, che l'Olbia pareggiò per 1-1 con la rete di Geroni. La squadra allenata da David Di Michele è reduce da un pareggio importante sul campo del Siena (0-0), ottenuto nel turno infrasettimanale. La squadra ha due punti in classifica frutto del pareggio con il Siena e del punto ottenuto alla prima giornata contro la Pistoiese. Di Michele dovrebbe confermare il modulo speculare a quello dell'Olbia: un 4-3-1-2 con Svedkauskas in porta; la linea difensiva composta da Rosato, Carierò, lo spagnolo Palomeque e Celli; a centrocampo Aloi affiancherà il confermato Iorio e La Camera. Sulla trequarti il sardo Marcello Mancosu si gioca il posto con Garufi. In attacco si va verso la conferma del francese Fofana affiancato da Mastropietro.
«Ci aspetta una gara totalmente differente, perché la Lupa Roma di Coppa Italia era ancora un cantiere aperto, mentre adesso ha un'identità precisa - avverte Mignani -. Nelle ultime due gare ho visto una squadra capace di esprimere grande furore agonistico, forte fisicamente e con giocatori di qualità. Non sarà facile in casa loro, anche per le condizioni del campo che comunque dovrebbe essere migliorato rispetto a qualche settimana fa».
Giandomenico Mele
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