La Nuova Sardegna

Sport

L’Urlo di Godani: il Derby numero 90 alla scuderia Pinna

L’Urlo di Godani: il Derby numero 90 alla scuderia Pinna

Lello Fadda guida Dark Sea al primo posto nel Criterium Beloan firma il Benjamin Piercy, colpaccio di Quadro di Chia

3 MINUTI DI LETTURA





CHILIVANI. Arriva il Derby e Antonio Efisio Pinna non si fa trovare impreparato all'appuntamento con la vittoria. Presenta al tondino Urlo De Aighenta in splendide condizioni e piazza a bordo il più esperto dei fantini sardi: Angelo Godani. In perfette condizioni psico-fisiche anche il cinquantaseienne jockey originario di Lanusei, inventa una prestazione magistrale in simbiosi col figlio di Vidoc e Luisianadeaighenta. Dopo aver controllato le andature iniziali dei rivali, sotto la spinta decisa di Godani dalla curva inizia la progressione di Urlo, imparabile per tutti e culmina con la netta vittoria che mette tutti d'accordo. Tifo da stadio per l'intramontabile Angelo Godani che al rientro da vincitore al tondino riceve un'autentica ovazione come da anni non si riscontrava all'ippodromo di Chilivani.

Sempre rispettoso e leale con tutti ancora una volta il tributo riservatogli dal pubblico dimostra quanto la serietà e il rispetto, uniti ad una professionalità unica alla lunga paghino. Urlo De Aighenta quindi 90° vincitore ad inserire nell'Albo d'Oro della manifestazione che si laurea miglior soggetto della generazione degli angloarabi qualificati a fondo arabo.

Altrettanto spettacolare il 41° Gran Premio Regione Sarda riservato ai purosangue inglese di 3 anni e oltre, dove un arrembante Dark Sea domina con Lello Fadda in sella rifilando 6 lunghezze al secondo arrivato Cospirator che nonostante i 71,5 Kg corre alla grandissima. Onori al vincitore che graduato a piacimento da Fadda vince da trionfatore con una superiorità netta per i colori di Alberto Piccinnu in allenamento presso la scuderia di Giuseppe Piccinnu. Buona anche la prova di Exit Three che conclude al terzo posto e Punta Arenas che ci prova fino in fondo ma non va oltre il quarto posto. In apertura di serata Amour Amour non fallisce l'appuntamento con la vittoria e assecondato da Andrea Fresu in maniera perfetta, porta a casa l'intera posta del Comitato Premio S.Antonio di Bolotana. Il pupillo di casa Costeri a pensione da Gianmarco Pala si sbarazza senza patemi dei sei avversari con il solo Bibietoni a tentare fino alle ultime battute ma poi costretto ad adeguarsi al secondo posto a sua volta precedendo Fantasy Force e Pamelita.

Beloan firma il Benjamin Piercy con Pasquale Salis in cabina di regia dominando da un capo all'altro i 2400 metri senza patire attacchi da parte degli avversari che non la impensieriscono minimamente e sempre tenuti a debita distanza. Piazza d'onore per Umano davanti al compagno di scuderia Universo di Barbagia e Urlo di Chia a chiudere al quarto posto. Mario Sanna tiene tranquillo Quadro di Chia nel Donna Vera Piercy per tre quarti di gara, in controllo sui battistrada Serom e Tribot. Ingresso in retta dove il jockey originario di Burgos fa cambiare marcia al portacolori della scuderia Aspa e dopo aver affiancato Serom procedono in lotta fino agli ultimi metri per "giustiziarlo " di precisione. Al terzo posto Tribot.

Chiusura di convegno con Uthile che regala l'ultima sorpresa di giornata, giustiziando a fil di palo Uron con cui aveva ingaggiato duello negli ultimi 200 metri. Braccia e frusta per Alberto Bianchina e Mario Sanna, col primo ad emergere sul rivale a sua volta davanti alla favorita Universa e Uriel Ruspina a chiudere l'ultimo posto utile per la moneta.

Tore Budroni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative