Sassari conquista il tricolore Csen
Sulla spiaggia di Platamona le ragazze di Pastor superano Quartu
SASSARI. Le padrone di casa del Sassari si sono aggiudicate la finale tutta sarda del campionato italiano femminile Csen di beach andball, conclusosi ieri pomeriggio sulla spiaggia della Gazzosa, a Platamona: battuto in due set (13-8, 15-9) il Quartu–Karalis, prossimo a giocare nella A2 di pallamano. Nella finale di consolazione il Teramo ha battuto l’Aquila per 2-0 (14-10, 14-8). Più forti della pioggia e del maestrale, spinte dall'entusiasmo di chi fa sport e lo fa con passione e per passione, le quattro squadre in corsa per il titolo hanno onorato la manifestazione organizzata sul Golfo dell'Asinara dalla storica Hc Sassari-Città dei Candelieri del presidente Antonio Pes. Al tavolo degli ufficiali di gara, la grande ex pallamanista sassarese Barbara Tetti, che ha raccolto l'invito dell'organizzazione e ha prestato alla causa la sua preziosa collaborazione.
Sono state quindi le giovani sassaresi di Zucchi Pastor a spuntarla, al termine di un match combattuto e agonisticamente valido, accompagnato da un forte vento che ha regalato uno sfondo da mare in burrasca all'evento. Ad arbitrare le finali la coppia Murgia-Bomboi. Tra venerdì e ieri mattina si era disputato un mini girone all'italiana di qualificazione. Sassari ha vinto il derby sardo (2-0), Teramo quello abruzzese (2–0), quindi le ragazze di Pastor hanno vinto 2-0 con L’Aquila; accesa la sfida Teramo-Quartu: le abruzzesi vincono 18-9 il 1° set, ma le campidanesi pareggiano. Si va agli shoot-out che premiano le sarde. Ieri Sassari ha battuto Teramo, e Quartu si è imposto sull’Aquila volando in finale grazie allo scontro diretto con le teramane.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google