Antonio Cocco: «Dobbiamo soltanto sbloccarci»
«Ancora una volta in vantaggio, ancora una volta sconfitti. Siamo giovani, ma abbiamo tempo»
LANUSEI. Il primo ad uscire dallo spogliatoio è Alessandro Aloia che a testa bassa declina l'invito dei giornalisti con un eloquente: "Scusate ma oggi non me la sento di parlare". Eppure la prestazione dell' ex Olbia è stata tra le più positive ma sicuramente l'attaccante non si perdona l' errore sotto porta che è costato un importantissimo punto. Antonio Cocco invece ci mette la faccia: "E' un butto momento ma non possiamo giustificarci con la dea bendata che continua a guardare da un'altra parte anche se avremmo meritato qualcosa in più".
Ormai è diventato l'uomo più importante della squadra: non ha saltato un incontro, fa il centrale difensivo e non disdegna il gol. Il vicecapitano, attaccante aggiunto, nei finali disperati ha sempre un rendimento positivo e costante. "Non è proprio così perchè anche oggi abbiamo fatto due piccoli errori che sono valsi due gol nella nostra rete e visto che erano due palle inattive e io sono un centrale difensivo ho delle responsabilità - puntualizza Cocco - ma il problema è che non riusciamo a conretizzare quanto produciamo nell'arco dei 90 minuti, sono certo che con la prima vittoria la squadra si sbloccherà ed inizierà a togliersi le soddisfazioni che merita".
Eppure, nelle due gare casalinghe, siete sempre passati in vantaggio per poi farvi raggiungere e superare. "E' questo che non riusciamo a spiegarci. Giochiamo abbastanza bene e, normalmente, controlliamo il pallino del gioco riuscendo anche a segnare ma poi la solita amnesia generale ci riporta nella palude. Sia chiaro che non parlo di responsabilità dei nostri attaccanti ma di un freno che condiziona il gruppo nei momenti più importanti , ci manca il colpo del ko, quello che taglia le gambe all' avversario e ti regala energia e sicurezza, ma sono fiducioso".
Appunto , la fiducia potrebbe iniziare a scarseggiare sia tra i singoli che nell' intero gruppo. "Questo è un gruppo giovane e in parte inesperto ma ha molta personalità, umiltà e voglia di lavorare e questo mi fa ben sperare per un repentino cambio di rotta. L'unica ricetta è stare calmi e lavorare perchè c'è tutto il tempo".
Per quanto riguarda l' entità dell'infortunio che ha costretto al forfait capitan Masia bisognerà attendere gli esami di domani. (ro. cu.)
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