Cagliari, Marco più Marco: una macchina da gol in salsa rossoblù
La premiata ditta Borriello-Sau fa sognare la tifoseria: sei reti realizzate nelle prime quattro gare di campionato
CAGLIARI. Marco più Marco, Borriello più Sau. Ecco la macchina da gol del Cagliari, quella che fa gongolare l’allenatore Rastelli e il presidente Giulini e soprattutto i tifosi. Marco più Marco in quattro giornate hanno segnato già sei gol. Possiamo usarlo il termine, abusato, di gemelli del gol? Sì, perché davvero questa coppia fantastica sta dimostrando con i fatti che può far sognare e condurre per mano il Cagliari verso un campionato di ottimo livello. A dispetto delle tante riserve espresse alla vigilia dell’avvio del campionato, da detrattori, cassandre e frenatori di professione. Secondo i quali Marco Borriello, a 34 anni, era arrivato in Sardegna soltanto per un dorato prepensionamento. E che Marco Sau aveva dimostrato di essere poco affidabile, seppur bravo sotto porta, per la sua fragilità fisica e i ripetuti infortuni. Toccando ferro e quant’altro si possa toccare, per ora le cose stanno andando in maniera diversa.
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Reti d’autore. Ieri i tre gol che hanno trasformato il pomeriggio del Sant’Elia in trionfo sono stati bellissimi. Pensate al primo: il magico Joao Pedro, al suo esordio stagionale in serie A, che danza la samba sull’out destro prima di spedire un cross millimetrico al centro dell’area, con Borriello che devia al volo inventando una palombella che trafigge il portiere bergamasco. E il secondo? Isla che allunga la palla al centro e Sau che tocca, accarezza la sfera e la mette alle spalle di Berisha. Infine la punizione del 3-0: il rude Borriello che da uno schiaffetto alla palla che sorvola la barriera con una traiettoria fantastica e finisce in rete. Roba da sgranare gli occhi e spellarsi le mani. Gol d’autore per un Cagliari che ora con la prima vittoria messa in tasca, forse acquisirà maggiore tranquillità, visto che si è scrollato di dosso il peso di essere una delle poche formazioni a non aver ancora vinto.
La scommessa. E Borriello sicuramente sta pensando che quella scommessa fatta con Bobo Vieri, forse riuscirà a vincerla. Deve segnare 15 reti in campionato, Borriello, per vedersi pagate da Vieri le prossime vacanze. Certo, difficile che possa tenere la media attuale di un gol a partita, ma la strada sembra essere quella giusta per un campionato eccezionale, che segna, come già sottolineano tanti osservatori una seconda giovinezza dell’attaccante napoletano.
Cento gol di Sau. Marco Sau continua anche lui a segnare. Ieri avrebbe potuto firmare anche lui una doppietta, negatagli beffardamente dal palo, ma intanto ha preso un buon ritmo. Prima la rete contro la Roma a firmare in extremis il pareggio, ieri invece la rete che ha messo in freezer il risultato. In entrambi i casi, come è costume di Pattolino, mai reti banali, ma sempre con un tocco di classe. Fra l’altro ieri ha segnato il suo 100 gol da professionista, il 37o con la maglia del Cagliari. Un gran bel traguardo.
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