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Chiara Obino migliora ancora il limite mondiale Ora è di -82 metri

PALERMO. La 40enne cagliaritana Chiara Obino ha migliorato ieri mattina a Ustica, nello specchio di mare antistante Punta San Paolo, il record mondiale di immersione in apnea in assetto costante con...

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PALERMO. La 40enne cagliaritana Chiara Obino ha migliorato ieri mattina a Ustica, nello specchio di mare antistante Punta San Paolo, il record mondiale di immersione in apnea in assetto costante con le due pinne staccando il cartellino testimone a -82 metri di profondità. Un'immersione durata 3'10” con cui Chiara ha riportato a Ustica un nuovo record del mondo dopo i fasti del passato con Enzo Maiorca e Umberto Pelizzari nel 1992. L’apneista sarda, che nella vita è una dentista, a fine agosto aveva già migliorato il record che le apparteneva a Villasimius portandolo da 71 a -75 metri, quindi a Cala Regina (Cagliari) l’aveva ritoccato a -80 il 2 settembre.

Un tuffo nel blu in condizioni non facili, contro corrente, nella prima Area Marina Protetta istituita in Italia. Un nuovo record del mondo in occasione del campionato italiano di apnea profonda patrocinato dal Comune e dall'Azienda marina protetta di Ustica per valorizzare l'idea dell'immersione in apnea come disciplina a impatto zero.

A sole due settimane dal record del mondo conquistato a Cagliari, Obino si migliora di due metri e si conferma apneista di punta della nazionale italiana che dal 2 al 9 ottobre parteciperà al Campionato del mondo di apnea profonda in programma a Kas Turchia per riconfermare la leadership mondiale.

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