Muravera subito giù due sberle in 9 minuti
Praticamente non c'è stata partita. Del resto, il fatto di trovarsi sotto di due reti dopo appena nove minuti dall'inizio delle ostilità si è rivelato un muro invalicabile per il Muravera, che...
Praticamente non c'è stata partita. Del resto, il fatto di trovarsi sotto di due reti dopo appena nove minuti dall'inizio delle ostilità si è rivelato un muro invalicabile per il Muravera, che comunque ci ha messo tanta buona volontà e determinazione per recuperare la gara. Giocare con un macigno così pesante, però, ha reso tutto più difficile, e non avrebbe potuto essere diversamente. Gli umbri hanno sbloccato il punteggio dopo sei minuti, in virtù di un rinvio errato da parte del portiere Arrus che ha mandato la palla sui piedi di Dida, il quale da una trentina di metri ha lasciato partire un tiro di prima intenzione che si infilato alle spalle dello stesso estremo difensore ospite. Nemmeno il tempo di rendersi conto dello svantaggio e il Muravera si è trovato sotto di due reti. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Mancinelli, dopo un tentativo di rovesciata a centro area è stato Lopez ad infilare lo stesso Arrus.
Prima della fine del primo tempo i gialloblù ci hanno provato con Chessa e poi con alcune pericolose incursioni, ma è stato all'inizio della ripresa che si è visto il miglior Muravera dell'incontro, in virtù soprattutto all'ingresso in campo del vivacissimo Onano, che appena entrato si è rivelato un autentico spauracchio per la difesa umbra. É stato lui ad andare subito alla conclusione impensierendo il portiere di casa Simone, e subito dopo ancora lo stesso Onano è andato al tiro dopo uno spunto personale. La squadra di Marco Piras, in virtù anche del successivo ingresso in capo del giovanissimo Madeddu, è cresciuta, avanzando il proprio baricentro e pressando il Città di Castello nella propria metà campo. Per almeno un quarto d'ora si è ammirata una squadra di assoluto valore, la controfigura di quella che si era vista nella prima frazione di gioco. Ma sulla squadra ospite si è poi abbattuta la scure dell'arbitro, che ha punito con un cartellino giallo un inutile fallo a centrocampo di Chessa che, già ammonito in precedenza, ha così ricevuto il cartellino rosso. Poco dopo la stessa sorte è toccata a Nurchi, anche lui fuori per doppia ammonizione., Una doppia inferiorità numerica che h causato di fatto la fine anticipata della gara.
Antonello Menconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
