Nico è felice: «Ma quanta sofferenza nel finale»
SINGAPORE. Dopo il luglio nero in cui il suo compagno di squadra ha calato il poker di vittorie, Nico Rosberg ha risposto con un tris che gli ha permesso di riportarsi al comando della classifica...
SINGAPORE. Dopo il luglio nero in cui il suo compagno di squadra ha calato il poker di vittorie, Nico Rosberg ha risposto con un tris che gli ha permesso di riportarsi al comando della classifica piloti nel giorno del suo 200° Gran Premio. «È stato un bellissimo weekend: la pole, dopo una bellissima partenza e un finale in cui mi sono difeso dall’attacco di Ricciardo – ha raccontato il pilota Mercedes –. Sapevo che sarebbe stato difficile, ma ho resistito. Ho avuto problemi nel finale con il traffico ma è andata bene. Non ho guardato negli specchietti fino alla fine. Dovevo solo rimanere concentrato e fare dei buoni giri, all’ultimo giro ho guardato e ho visto che ero avanti abbastanza».
«Ero molto vicino e ho spinto come un maiale per tutta la gara. Negli ultimi 15-10 giri, ogni giro è stato come una qualifica. Ho toccato il muro tre-quattro volte e con un altro giro forse ce l’avrei fatta – le parole del solito sorridente pilota della Red Bull, Daniel Ricciardo –. Sono arrivato molto vicino alla Mercedes, ma non sono deluso, perché ho dato tutto. Ho provato qualcosa alla fine con la strategia e ce l’avevamo quasi fatta, ma è ugualmente bello essere qui sul podio e aver fatto divertire il pubblico. Per il prossimo impegno in Malesia spero in un pò di pioggia che ci può aiutare».
Le prime parole di Lewis Hamilton sono per il compagno di squadra Nico Rosberg: «Congratulazioni a Nico che ha guidato in maniera fantastica per tutto il weekend e si è meritato la vittoria. Per me è stata difficile, ma alla fine sono riuscito a salire sul podio – ha sottolineato Hamilton –. Avevo problemi con i freni per un riscaldamento e quindi dovevo rallentare perdendo terreno sugli altri. Dopo l’ultimo pit stop, tutto è tornato a andare bene – ha spiegato il tre volte iridato, che non demorde nonostante sia ora dietro nel Mondiale con otto punti da recuperare – Da parte mia continuerò a spingere al massimo. Non è una situazione diversa dall’anno scorso: sono ancora in battaglia e darò tutto nelle gare che mancano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google