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Orgoglio Inter, la Juve torna sulla terra

Orgoglio Inter, la Juve torna sulla terra

Colpo dei nerazzurri con Perisic e Icardi dopo il momentaneo vantaggio di Lichtsteiner: i campioni d’Italia si arrendono

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MILANO. Sembrava una squadra agonizzante, invece è resuscitata: l'Inter batte la Juventus per 2-1 con i gol di Icardi e Perisic, dopo il momentaneo vantaggio di Lichtsteiner.

L'Hapoel è solo un ricordo. Senza paura, i nerazzurri hanno affrontato la Juventus a viso aperto, ritrovando quell'orgoglio che li ha resi grandi. San Siro è gremito, in tribuna Moratti convive con i nuovi proprietari del Suning, in campo c'è un'altra squadra che mostra cuore, muscoli e tecnica. Anche De Boer sembra attraversato da un'inedita vivacità. Una trasformazione camaleontica per i nerazzurri che hanno fame di riscatto davanti agli ottantamila tifosi corsi a sostenerli. Allegri sa che non sarà facile avere ragione di un gruppo ferito, offeso nella propria dignità, voglioso di cancellare il suo “giovedì nero”. Eppure, a sorpresa, lascia in panchina Higuain preferendogli Mandzukic.

La sfida è avvincente, dura, tesa ma affascinante come non si vedeva da tempo. Ancora una volta è Dybala a mettere tutta la sua classe al servizio dei compagni. Al 14' si propone Banega in ripartenza, l'argentino rimedia solo un corner; subito dopo Medel prova da fuori area. Al 20' Dybala tenta la giocata, tiro a volo ma nulla di fatto. Risponde Icardi con Bonucci bravo ad anticiparlo. Al 23' gran destro di Eder, di poco a lato. Poi la prima vera occasione per i bianconeri: magnifica apertura di Dybala per Alex Sandro, preciso nel servire Khedira che, tutto solo in area, schiaccia di testa per la presa di Handanovic. La svolta nel secondo tempo che si apre con un inesauribile Dybala alla ricerca del gol. I nerazzurri vanno vicini al vantaggio al 10' con Eder, reattivo Chiellini che ci mette una pezza. Soffrono i bianconeri. Ma al 21' passa la Juventus con Lichtsteiner che spinge in rete un cross basso di Alex Sandro. Sembra una beffa ma i nerazzurri reagiscono e trovano il pari grazie alla testa di Icardi che sfrutta al meglio l'assist di Candreva. De Boer non sbaglia, gioca la carta Perisic che entra al posto di Eder, mentre Allegri finalmente manda in campo Higuain per Mandzukic. Tutto perfetto perché al 33' è proprio Perisic a regalare la vittoria alla sua squadra grazie ad un perentorio stacco di testa su cross di un tarantolato Icardi. La partita è praticamente finita. Gli ultimi brividi arrivano da una occasione di Higuain, dall'espulsione di Banega e da una mischia in area nerazzurra con Handanovic e Khedira che si scontrano. Vince l'Inter, parte la festa e questa volta ci sono applausi scroscianti. De Boer è ampiamente fuori pericolo.

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