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Paralimpiadi, l’Italia chiude alla grande con un doppio podio

RIO DE JANEIRO. Un oro e un bronzo che provocano un'emozione intensa, un abbraccio forte e un pianto a dirotto. I Giochi Paralimpici di Rio che per l'Italia si erano aperti con Martina Caironi...

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RIO DE JANEIRO. Un oro e un bronzo che provocano un'emozione intensa, un abbraccio forte e un pianto a dirotto. I Giochi Paralimpici di Rio che per l'Italia si erano aperti con Martina Caironi portabandiera al Maracanà si sono chiusi sempre con lei. L’azzurra sulla pista carioca ha bissato l'oro dei 100 metri categoria T42 vinto già a Londra 2012. Ma non è tutto, perché il bronzo è andato a alla siciliana Monica Contrafatto, che sempre nel 2012 era un caporal maggiore dei bersaglieri in missione in Afghanistan. Durante un attacco alla base italiana venne colpita a una gamba dalle schegge di una bomba che le provocarono danni anche all'arteria femorale, all'intestino e a una mano. Il sergente Michele Silvestri, che in quel momento si trovava accanto a lei, perse la vita. A Monica invece venne amputata la gamba destra e mentre si trovava in ospedale per la riabilitazione rimase impressionata da ciò che vedeva in tv: le Paralimpiadi e in particolare l'impresa di Martina Caironi. Disse a se stessa che non si sarebbe arresa alla sorte e che avrebbe fatto come l'azzurra e quattro anni dopo è con lei sul podio di Rio 2016. «Quattro anni fa vedevo Martina dal letto di ospedale - dice emozionata Contrafatto – oggi è il giorno più bello della mia vita, e Martina è stata la mia ispiratrice». Per questo ci sono stati i pianti e l'abbraccio tra le due azzurre, forte, intenso, veramente da brividi, alla fine della gara. La Paralimpiade carioca si chiude quindi con il volto raggiante delle due azzurre e il trionfo della Caironi, finanziera bergamasca di 27 anni che a Rio ripete quanto aveva fatto quattro anni fa a Londra da giovane esordiente. Qui invece vince con il brivido, ma non per il tentativo di rimonta della sua rivale più accreditata, la tedesca Vanessa Low, ma per il fatto, spiega Martina, che «stavo per perdere la protesi. Questa volta è stata davvero dura perché poteva succedere nel momento in cui avrei dovuto solo gioire».

L’Italia ha chiuso la spedizione alle Paralimpiadi di Rio con 39 medaglie. In Brasile sono arrivati 11 podi in più rispetto all’edizione del 2012 di Londra e anche 11 ori a otto. Gli atleti paralimpici hanno portato a casa anche 11 medaglie in più in confronto ai colleghi olimpici.

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