San Teodoro sprecone la Torres strappa il pari
Gara avara di emozioni: i rossoblù subito sotto, poi il gol dell’1-1 di Luca Mucili nel finale l’errore dal dischetto di Mbaye. La classifica dei sassaresi si fa pesante
SASSARI. Piraino aveve promesso «almeno sette punti nelle prime quattro partite del campionato» Dopo le prime tre deve accontentarsi di due pareggi e deve pure ringraziare Mbaye Khalifà che al 33’ della ripresa ha sparato alle stelle un calcio di rigore che avrebbe potuto regalare i tre punti al San Tedoro. La sfida tra la Torres e i galluresi si è conclusa con una pareggio che va stretto a questi ultimi ma che, tutto sommato i rossoblù hanno dimostrato di meritare.-
La gara, ve detto subito, non è stata bella. Anzi. La Torres ha cominciato con Merino in panchina e con Mangiapane, acquisto dell’ultim’ora, in campo nel ruolo di regista arretrato. i viola di Tomasi Tatti sono partiti con una sorte di 3-4-3 e sono stati premiati perché al primo affondo hanno trovato il gol: Raimo Ha battuto un calcio di punizione dalla sinistra e la palla è arrivata sui piedi di Malesa lasciato incredibilmente solo in mezzo all’aria di rigore. Per il centrocampista è stato un gioco da ragazzi controllare e scaraventare il pallone in fondo alla rete. La Torres ha accusato il colpo e ha provato a reagire mettendo in mostra un gran carattere ma anche i limiti di sempre: un attacco privo di punte centrali di peso (ieri il ruolo di terminale offensivo è stato svolto da Mucilli) e poco incisiva anche sulle corsie. I tentativi di recupero si sono esauriti in due tiracci di Mangiapane da distanza siderale e in un assisti del centrocampista per Varriale che ha perso l’attimo per battere in porta. Il pareggio è comunque arrivato poco dopo la mezz’ora con un bell’intervento di Mucilli su un lancio in profondità di Varriale. Sull’1-1 il San Teodoro ha aggiustato le cose con Raimo un po’ più basso sulla corsia di sinistra e Mbaye veloce nelle ripartenze ma incredibilmente impreciso. Ibba, dal canto suo, è incappato in una giornata storta e non è quasi mai riuscito a creare problemi alla retroguardia di padroni di casa.
Nella ripresa sono stati comunque i teodorini a farsi preferire anche perché la Torres ha perso il portiere Adrana per un fallo al limite dell’area su Malesa lanciato in contropiede e ha chiuso la gara in dieci. La cronaca è a senso unico. Al 10 un tiro cross del solito Malsa ha dato l’impressione del gol. Alla mezz’ora è stato Ibba ad avere la palla buona ma a scaraventarla a lato mentre due minuti c’è stato l’episodio del rigore: De Ambrosis è arrivato in maniera scomposta alle spalle di Malesa e l’ha messo giù in piena era di rigore. L’arbitro a indicato il dischetto dove si è presentato, un po’ a sorpresa, Mbaye. L’attaccante ha preso una rincorsa brevissima e ha sparato una ciabattata che passata alta sulla traversa.
Il mancato vantaggio ha tagliato le gambe agli ospiti e ridato coraggio ai rossoblù. Bacci ha messo in campo Merino e Solinas e la Torres ha avuto l’ultima occasione della giornata: Mangiapane ha indovinato un traversone per Sassu ma il colpo di testa del difensore si è spento sul fondo. Per il San Tedoro sarebbe stata una beffa, per la Torres una manna graditissima in questi tempi di vacche magre. Anche perché per i sassaresi in campionato comincia a farsi in salita. A cominciare dal derby di domenica prossima con il Latte Dolce. Sarà strano vedere la Torres in trasferta a Vanni Sanna.
A.L.
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