Sardi a bersaglio nei tricolori di tiro con l’arco
A Grosseto i sassaresi Carminio e Spano d’oro nelle gare a squadre. Argento per Pinna e Arcieri Uras
SASSARI. Festeggia la pattuglia dei tiratori sardi che ha preso parte alla 55ª edizione dei campionati italiani di tiro con l’arco, specialità targa, andati in scena a Monte Argentario (Grosseto). In campo giovanile in particolare si è distinto Luca Pinna dell’Arco Club Portoscuso, che ha conquistato l’argento nell’arco compound allievi, con un bottino di 664 punti, condividendo il podio con Giovanni Abbati (Perusia, 677) e Alex Boggiato (Collegno, 656). Meno fortunata la partecipazione nella stessa categoria di Filippo Carrus degli Arcieri Uras, nono con 608 punti, mentre nell’arco olimpico junior Debora Pinna, anche lei da Portoscuso, si è classifica undicesima con 575 punti.
Nelle gare a squadre è arrivato un secondo posto per gli Arcieri Uras (Filippo Carrus, Simone Maccioni ed Alessio Ulzega) nell’arco compound allievi con 1.303 punti, dietro ai vincitori Arcieri Kappa Kosmos Rovereto con 1.619. Tra i senior, nell’arco compound, pioggia di medaglie per Antonio Carminio e Viviana Spano, sassaresi tesserati col Torrevecchia Roma. Carminio, nono nella gara individuale con 668 punti, è salito sul gradino più alto del podio a squadre assieme ai compagni Carlo Bernardini e Jacopo Polidori sia nella gara di classe senior con 2.017 punti, che in quella assoluta, grazie alla vittoria in finale su Rovereto per 215-213. E altrettanto ha fatto la Spano, anche lei nona individuale con 627 punti, aggiudicandosi la competizione a squadre senior con Anastasia Anastasio e Marcella Perciballi (1.880 punti) e poi dando il bis in quella assoluta, battendo il Tre Torri per 203-198.
Fabio Fresu
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