Tra sport e turismo Sassari ancora regina nel beach handball
SASSARI. Il movimento della pallamano sassarese non vuole finire nel dimenticatoio dopo i fasti vissuti sino a qualche anno fa. La voglia di tornare grandi il prima possibile è testimoniata anche dal...
SASSARI. Il movimento della pallamano sassarese non vuole finire nel dimenticatoio dopo i fasti vissuti sino a qualche anno fa. La voglia di tornare grandi il prima possibile è testimoniata anche dal successo nell’organizzazione delle finali nazionali femminili Csen di beach handball, svoltesi sulla spiaggia davanti all’impianto La Gazzosa di Platamona, e che hanno visto trionfare proprio le sassaresi di Zucchi Pastor nel derby decisivo con Quartu-Karalis. Alla final four partecipavano anche Teramo e L’Aquila, tutte formazioni giovanissime se si eccettua la presenza di due campionesse come appunto la Pastor e di Marcela Popescu, per anni micidiale capocannoniere indoor.
All’hotel La Plage Noir si è svolta la simpatica cerimonia di premiazione di una manifestazione che è servita a rivitalizzare il litorale di Platamona e, contemporaneamente, a promuovere una disciplina che fra quattro anni sarà protagonista alle Olimpiadi.
Il beach handball è tornato su quella sabbia che aveva visto Sassari imporsi a livello nazionale come regina della spiaggia, il tutto grazie al glorioso trascorso della Hc Sassari, del lustro che ha dato al movimento la Città dei Candelieri, cui il Csen ha deciso di affidare l’organizzazione. L’obiettivo dichiarato, divertire mettendo in mostra la tecnica e la spettacolarità di questo sport, è stato centrato appieno, così come quello di valorizzare turisticamente il litorale che da Platamona, passando per Sorso e arrivando sino a Castelsardo. Proprio nello splendido centro castellanese, a torneo concluso, è stata organizzata una visita per fare apprezzare agli ospiti una delle località di punta del nord Sardegna.
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