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Olbia Rugby, si riparte con la svolta

Olbia Rugby, si riparte con la svolta

Sembra ormai vicino l’affidamento alla società dell’impianto di Tanca Ludos

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OLBIA. Ripartire dalla grande passione e da un impianto che finalmente sia all'altezza dei risultati. L'Olbia rugby ha aperto la stagione lo scorso 22 agosto e tre giorni fa ha ricevuto la visita di Alfredo Gavazzi, presidente della Federazione nazionale rugby. Gavazzi ha incontrato il sindaco Settimo Nizzi per parlare anche di infrastrutture. Il rugby a Olbia ha una grande tradizione e sembra ormai in dirittura d'arrivo l'affidamento dell'impianto di Tanca Ludos alla società per una gestione decennale. All'orizzonte ci sono tanti progetti, dalla realizzazione di altri due campi al nuovo manto di erba sintetica sul terreno di gioco principale.

«Ci è stato garantito che nel prossimo consiglio comunale passerà il nuovo regolamento, che dovrebbe consentirci di avere un affidamento ventennale - spiega Marco Buioni, presidente dell'Olbia Rugby 1982 -. Siamo una società che vanta 11 squadre, con una tradizione importante e con un impianto all'altezza possiamo puntare a grandi risultati. Un affidamento ventennale è la condizione necessaria per avere accesso ai finanziamenti del credito sportivo». Una società sportiva da record che guarda ai giovani e che punta ad allargare il numero di tesserati. Il 2016 è stato un anno di conferme per l'Olbia Rugby 1982, che ha schierato le sue squadre nei campionati regionali under 10, 12 (due formazioni), 14, 16 e 18; con l'under 16 femminile e la squadra maggiore che ha disputato la serie C nel girone sardo.

Proprio da qui arriva forse la conferma meno gradita, con il secondo posto in classifica dietro la corazzata Sinnai per il quinto anno di fila. Ma ci sono anche il successo del torneo di mini rugby con le squadre under 14, per la squadra di rugby con più tesserati nell'Isola (a quota 350). Ma oltre i giovani, il rugby a Olbia punta anche sui giocatori più stagionati. C'è infatti anche la squadra Old, che disputa tornei amatoriali. «La stagione passata è stata certamente molto positiva, puntavamo a vincere il campionato di serie C, non ce l'abbiamo fatta ma abbiamo dimostrato di poter giocare allo stesso livello del Sinnai - dice Marco Buioni -. Gli ultimi due anni siamo stati capaci di azzerare il divario tecnico, anche se in questa stagione ci hanno condannato le sconfitte con Sassari. Quest'anno puntiamo a confermarci e alla vittoria, ovviamente, nel campionato nazionale di serie C, girone Sardegna, con la nostra squadra Seniores». (g.d.m.)

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