“Djo” stella di una Dinamo compatta
Chiuso il ciclo di amichevoli precampionato, dalle statistiche emergono un grande Johnson Odom e un gruppo super
SASSARI. Sei giocatori sempre in doppia cifra con un solo elemento che tira mediamente più di dieci volte a partita. Nessun elemento “spremuto” e minutaggi spalmati in maniera equilibrata su tutto il roster. Un dominio costante a rimbalzo anche senza avere in squadra un “mangiatabelloni”. Una buonissima solidità difensiva e una notevole propensione a trovare la via del canestro.
Se si trattasse di partite vere staremmo parlando di una squadra da sogno, invece le gare prese in esame sono amichevoli precampionato e allora è sufficiente sottolineare che la nuova Dinamo, come minimo, ha tutte le potenzialità per poter diventare una grande realtà del campionato di serie 2016-’17.
Le cifre. Chiuso il ciclo delle amichevoli, la squadra di Federico Pasquini da oggi sino a domenica si chiuderà in palestra per preparare l’esordio di lunedì al palazzetto contro Varese. Un’occasione propizia per provare a curiosare nelle pieghe degli “score” statistici delle 9 gare amichevoli disputate. A parte il test di Legnano (serie A2), giocato venerdì, Devecchi e compagni hanno affrontato formazioni di ottimo livello sia in campo nazionale che internazionale. La Dinamo ha vinto 7 partite e ne ha perso due: la prima per mezzo canestro contro Avellino, a Olbia; la seconda a Cagliari, in maniera più netta, contro i russi del Lokomotiv Kuban, dimostratosi squadra di altissimo livello.
Una squadra compatta. Nei test precampionato i sassaresi hanno segnato 84,6 punti di media, concedendone agli avversari appena 72,7. Solo in tre occasioni hanno subito oltre 80 punti, mentre per 6 volte ne hanno realizzato oltre 80. Solo in un’occasione la Dinamo ha perso la sfida ai rimbalzi: nella primissima amichevole, contro l’Hapoel Gerusalemme; contro l’Alba Berlino il confronto è finito in parità, mentre nelle restanti 7 gare il Banco ha preso più rimbalzi della squadra avversaria.
Dieci titolari. Al netto delle cifre che riguardano l’ultimo arrivato Gabe Olaseni, che ha disputato soltanto due amichevoli, nessun giocatore è stato in campo per oltre 26 minuti di media e sono 7 gli elementi che hanno totalizzato un minutaggio compreso tra i 20’ e i 26’: Lacey (26), Johnson Odom (25,7), Carter, Savanovic, Stipcevic, Sacchetti e Lydeka. A questi si aggiungono Devecchi, D’Ercole e appunto Olaseni, il cui minutaggio si avvicina ai 20’.
Nessun mangiapalloni. Darius Johnson Odom è l’unico elemento che si concede una media di oltre 10 tiri tentati a partita, tra l’altro con percentuali altissime: il 68,6% da 2 punti e il 47,6% da 3. Tutto questo porta ad avere ben sei giocatori oltre i 10 punti di media a partita: il cecchino principe è proprio Djo (17,7 di media), seguito da Lacey (11,5), Stipcevic (11,4), Sacchetti (11), Savanovic (10,7) e Carter, che nonostante qualche problema fisico sfiora i 10.
Tabelloni brillanti. Solo in un caso, come detto, la Dinamo ha perso il confronto vicino alle plance. Questo nonostante l’assenza di Olaseni, che comunque si è presentato con numeri da sballo: due presenze, 35 minuti in campo 18 rimbalzi catturati, con un coefficiente per minuto da stropicciarsi gli occhi. Per il resto, i palloni arpionati sono assai ben distribuiti: si va dai 5,2 rimbalzi di media di Lydeka ai 2,8 di Johnson Odom, passando per i 3,2 di Sacchetti e Carter, i 5 di Savanovic e i 2,6 di Lacey. Come dire: la contesa a rimbalzo si può comunque vincere con il movimento corale del quintetto, anche senza avere in campo un vero dominatore dei tabelloni.
I singoli. A livello di costanza, per quanto può valere, i migliori sono stati, nell’ordine, Darius Johnson Odom, Brian Sacchetti e Dusko Savanovic. A seguire Lacey, Lydeka (che ha recuperato benissimo da un infortunio) e Carter (frenato da un problema a un piede), mentre Devecchi, Stipcevic e D’Ercole sono in netta impennata a livello di forma. Detto della prolificità di Djo e degli altri cinque giocatori in doppia cifra, ci sono altre cifre interessanti legate ai singoli: il miglior tiratore da 3 punti è per il momento Brian Sacchetti, con un eccellente 54,5%. Bene anche Johnson Odom (47,6%) e Savanovic (36%). A seguire Stipcevic (32,5%) e Carter (35,4%), mentre sino a questo momento Lacey non è riuscito a scaldare la mano dalla lunga distanza (21%). Non che ci si debba aspettare faville: l’anno scorso, con la maglia di Pesaro, aveva il 33,6%. Lacey tira invece molto bene da 2 punti (58,3%), stessa percentuale di Rok Stipcevic. Meglio di loro fanno Carter, con un sontuoso 76,4%, il solito Johnson Odom (68,6%) e il “caldissimo” Sacchetti (64,2%); oltre il 50% anche Savanovic, con il 53,6%.
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