Santoro trascina il Budoni e la Ferrini va al tappeto
Tripletta del centravanti e galluresi protagonisti sul campo di viale Marconi Troppo divario tra le due squadre, inutile la reazione dei padroni di casa
CAGLIARI. Il Budoni passa a vele spiegate in Viale Marconi, cala un poker, dimostra potenza e qualità, e sarà sicuramente una delle protagoniste di questo campionato di Eccellenza.
Per la Ferrini una sconfitta che sicuramente servirà da lezione anche se ieri il divario tra le due squadre era troppo evidente. Cerbone, tecnico dei galluresi, sta plasmando il Budoni, squadra appena retrocessa dalla serie D, per fare un buon campionato da protagonista anche in Eccellenza. Protagonista della partita il centravanti del Budoni Santoro, autore di una tripletta, di un tiro che si è stampato sul palo a portiere battuto e uscito dal campo tra gli applausi sostituito da Devasconcellos.
Partita subito in salita per i padroni di casa, che al 9’, nel primo affondo ospite vanno sotto grazie alla rete realizzata da Santoro, che, dopo essersi liberato del diretto avversario in piena area, trafigge Galasso di piatto sinistro. Fiammata della Ferrini due minuti dopo, Migoni tira in corsa dai venti metri, il pallone sfiora l’incrocio dei pali. Al 14’ ci prova ancora Migoni, ma Pioli blocca a terra la conclusione dell’attaccante cagliaritano. Intorno alla mezz’ora Fideli crossa da destra, Galasso esce alto e devia il pallone sul palo. La Ferrini cerca di scuotersi ma sono i biancocelesti a dettare i tempi della gara. Al 36’ Santoro va via in contropiede, serve Murgia in profondità che supera Galasso in uscita firmando il raddoppio. Allo scadere del primo tempo Santoro va via in contropiede, salta anche Galasso in uscita e di piatto appoggia in rete ma il pallone colpisce il palo e ritorna in campo.
Nella ripresa al 9’ bella conclusione di Migoni, uno dei più attivi della Ferrini, ma un difensore devia in angolo. Due minuti dopo però, Santoro, ancora lui, colpisce di testa una ribattuta della difesa, il pallone rimbalza sulla nuca di un difensore, scavalcando Galasso e finendo in rete. Sul 3 – 0 i biancocelesti giocano sul velluto, anche se, al 18’, un pasticcio tra Pioli e un difensore permette a Migoni di accorciare le distanze.
E’ solo un fuoco di paglia perché al 26’ ancora Santoro con un preciso colpo di testa ristabilisce le distanze. Al 30’ Ledda riprende una respinta di Pioli e realizza la seconda rete.
Nicola Dessalvi
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