Tennis in carrozzina, al via i tricolori a squadre
ALGHERO. Dopo i tricolori individuali di qualche anno fa stravinti da Marianna Lauro e la edizione n.17 del “Sardinia Open” disputata lo scorso mese di maggio e conclusasi con il trionfo del francese...
ALGHERO. Dopo i tricolori individuali di qualche anno fa stravinti da Marianna Lauro e la edizione n.17 del “Sardinia Open” disputata lo scorso mese di maggio e conclusasi con il trionfo del francese Stephane Houdet nel singolare maschile e della olandese Diede De Groot tra le donne, il circolo di Maria Pia ritorna a essere il palcoscenico del tennis per diversamente abili con i campionati italiani a squadre (maior sponsor la Focacceria il Milese) in programma da mercoledì 28 settembre a domenica 2 ottobre.
Un appuntamento di grande prestigio, organizzato dalla società sassarese Sardinia Open diretta dalla coppia Giovanna Scanu-Alberto Corradi, che vedrà in campo tutti i migliori giocatori del tennis in carrozzina, undici squadre in rappresentanza di altrettante regioni per un totale di quaranta atleti, per conquistare il massimo alloro tricolore detenuto dall’Active Sport Brescia nelle cui fila gioca Fabian Mazzei, campione italiano individuale in carica e vincitore di una serie infinita di titoli tricolori, che cerca di confermarsi al vertice del campionato a squadre e di continuare così la collana di successi che con società diverse l’hanno visto primeggiare quattro volte negli ultimi sei anni.
Quella che ci accingiamo a seguire sul green-set del Tc Alghero, inoltre, arriva subito dopo le Paralimpiadi di Rio de Janeiro, massima rassegna mondiale che ha visto la partecipazione di tre azzurri che saranno ovviamente in campo anche nei courts della Riviera del Corallo dopo le indimenticabili giornate trascorse nell’impianto in cemento del Barra Tennis Center brasiliano. E il terzetto italiano cercherà importanti conferme davanti al nostro pubblico dopo i risultati di due settimane fa, con due giocatori sardi (il sassarese Alberto Corradi e la ploaghese Marianna Lauro), unitamente al bolognese Fabian Mazzei. E per il terzetto italiano sarà, appunto, la prima volta dopo le Paralimpiadi, un motivo di più per dare importanza ai tricolori di Alghero.
A Rio 2016 i nostri tre rappresentanti sono stati eliminati in tre tabelloni diversi al primo turno e, fatte le dovute proporzioni, cercheranno di rifarsi ai tricolori a squadre. In Brasile Alberto Corradi al debutto nelle Paralimpiadi, impegnato nel singolare “quad”, si è arreso (6-2; 6-3) di fronte al britannico Lapthorme, mentre nel singolare femminile Marianna Lauro, alla terza presenza paralimpica di fila, è stata battuta dalla statunitense Baron col punteggio di 6-1; 6-4. Stessa sorte per Fabian Mazzei nel singolare uomini, superato dopo strenua lotta (7-5; 6-3) dal britannico McCarrol.
Marianna Lauro, inoltre, dovrà riprendersi lo scettro tricolore, sia pure a livello di squadra, dopo le due finali perse nei campionati italiani individuali che hanno interrotto l’egemonia in Italia con i dieci titoli firmati consecutivamente. La tennista del Sardinia Open, dopo l’ultimo exploit (6-2; 6-4) contro Stefania Galletti ottenuto nel 2014, nel 2015 si è arresa sempre di fronte alla Galletti dopo tre combattuti set (6-2; 1-6; 6-3), mentre quest’anno a Grugliasco è stata superata dalla 24.enne aretina Giulia Capocci.
Ritornando, infine, ai campionati italiani a squadre dove in ogni incontro verranno disputati due singolari al mattino e in caso di parità un doppio al pomeriggio e che potranno essere schierati nella stessa partita giocatori e giocatrici, ricordiamo che la compagine superfavorita è il Tc Brescia che nell’ultima edizione ha battuto in finale il Tc Jesolo, con i sassaresi del Sardinia Open (Alberto Corradi e Marianna Lauro con l’aggiunta del l’emergente ventenne di Bono Luca Arca) nel ruolo di outsider.
Raimondo Angioni
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