Primi deferimenti della Covisoc La Figc: taglieremo gli organici
ROMA. A poco più di un mese dall’inizio dei campionati ci sono le prime società in difficoltà economiche. Lo fa sapere la Figc che ha fornito anche i nomi dei club a rischio: in serie B l’Avellino,...
ROMA. A poco più di un mese dall’inizio dei campionati ci sono le prime società in difficoltà economiche. Lo fa sapere la Figc che ha fornito anche i nomi dei club a rischio: in serie B l’Avellino, in Lega Pro il Messina, la Maceratese, la Lucchese Libertas, l’Akragas e la Casertana. Le sei società sono state deferite al Tribunale Federale Nazionale, sezione disciplinare, a seguito di una segnalazione della Covisoc.
L’istituto di vigilanza avrebbe evidenziato una serie di inadempienze che i club sono chiamati a giustificare se vogliono evitare penalizzazioni in classifica. Il rischio è concreto e il numero delle squadre coinvolte sembra destinato a crescere perchè il pallone sembra in crisi un po’ ovunque. Tanto che Tarlo Tavecchio, numero uno della Ficg ha rilanciato la proposta di ridurre le squadre di Serie A da 20 a 18 per «portare nuovo interesse e più pubblico, perché quando c'è lo spettacolo, la gente arriva». Il presidente ha ammesso che la riduzione delle squadre, compresa quella da introdurre in Serie B e Lega Pro, «farebbe a pugni con l'aspetto economico. Ma tutto si può migliorare e la Federazione - ha aggiunto - deve comunque intervenire: incontrerò le Leghe e darò un ultimatum su un tema posto ormai lo scorso anno e sul quale ancora nulla si è mosso. So che ci sono problemi economici e che non possiamo farcela in un anno, ma con un piano triennale o quadriennale sì. Sarebbe un bene anche perla nazionale».
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