Il ct inglese Allardyce licenziato dopo 2 mesi un’inchiesta del Daily Telegraph lo inchioda
Il sogno di una vita svanito in una sola partita, dimissionato dopo appena 67 giorni: è questo il destino di Sam Allardyce, costretto all'inevitabile licenziamento “mascherato” da accordo per una...
Il sogno di una vita svanito in una sola partita, dimissionato dopo appena 67 giorni: è questo il destino di Sam Allardyce, costretto all'inevitabile licenziamento “mascherato” da accordo per una rescissione consensuale. Ieri sera l'annuncio della Football Association, dopo una giornata ad alta tensione. Tutta colpa (o merito) dell'inchiesta giornalistica del Daily Telegraph che accusa il ct di essersi proposto a finti businessman asiatici (in realtà cronisti) come consulente per aggirare le regole che vietano agli agenti di tenere quote dei giocatori. Pratica largamente diffusa, assicurava il ct dei Tre Leoni prima di offrirsi, in cambio di mezzo milione di euro, come consulente d'eccezione. Tutto ripreso da una telecamera nascosta. Più che un commissario tecnico Allardyce emerge come uno spregiudicato faccendiere, astuto frequentatore del sottobosco calcistico. Già qualche anno fa «Big Sam» - 61 anni - era sopravvissuto ad uno scoop giornalistico che lo accusava di incassare bustarelle dai procuratori. Dalla stangata orchestrata dal Daily Telegraph però sembra impossibile che possa uscire indenne. La vittoria contro la Slovacchia, nell'esordio delle qualificazioni mondiali, rimarrà quindi la sua prima-ultima-unica partita. Per la sua successione si parla di Alan Pardew o Eddie Howe. Il ct dell’Under 21 Gareth Southgate guiderà ad interim la nazionale maggiore per le prossime quattro gare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google