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La Zona Cesarini è il marchio di fabbrica della squadra

di Enrico Gaviano

CAGLIARI. Massimo Rastelli ha impresso il suo marchio sul Cagliari. E’ il marchio della Zona Cesarini, di una squadra che non si arrende mai e che prova sino all’ultimo respiro a segnare e a far...

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CAGLIARI. Massimo Rastelli ha impresso il suo marchio sul Cagliari. E’ il marchio della Zona Cesarini, di una squadra che non si arrende mai e che prova sino all’ultimo respiro a segnare e a far risultato. Una caratteristica che lo scorso anno aveva trascinato i rossoblù al primo posto finale della serie B e che piacevolmente ritorna a galla in questa difficile stagione. Come lunedì, quando i rossoblù contro la Samp hanno riacciuffato la vittoria che sembrava esser scivolata via dopo la rete all’86’ di Fernandes. La papera di Viviano e la prontezza di riflessi di Federico Melchiorri, hanno trasformato a un minuto dalla fine del fischio finale, l’amarezza del pareggio nel miele della vittoria, catapultando l’attaccante cagliaritano, al rientro dopo sei mesi, nel ruolo di eroe della serata.

In questa stagione il Caparbio Cagliari di Rastelli aveva già raddrizzato in zona Cesarini la partita contro la Roma, sempre al Sant’Elia. Giallorossi avanti per 2-0 già in avvio di ripresa e partita praticamente andata. Ma Borriello al 12’ accorciò le distanze e Sau, con un perfetto colpo di testa su assist di Isla, pareggiò i conti a due minuti dallo scadere.

Nello scorso campionato di serie B, il Cagliari ha rimontato in maniera clamorosa almeno tre partite segnando nei minuti conclusivi. Basti ricordare la rete di Joao Pedro contro il Como il 6 dicembre del 2015. I lombardi avanti per 1-0 grazie a Ganza, stavano per infliggere al Cagliari la prima sconfitta stagionale al Sant’Elia. Joao Pedro al 47’ della ripresa trovò lo spunto per riequilibrare i conti. Ancora più sofferto il pari del 5 marzo di quest’anno a Trapani, visto che anche in quella occasione, gli avversari dei rossoblù si sono trovati in vantaggio per 2-0 dopo appena 11 minuti. Il Cagliari accorciò in apertura di ripresa con Farias e poi agganciò i siciliani ancora con Joao Pedro, al 2’ di recupero, con un beffardo tiro dal limite.

L’impresa più bella della scorsa stagione resta però quella realizzata a Modena del 26 marzo. Gli emiliani avanti per 1-0 sino al 47’ della ripresa, poi al 48’ la rete di Farias del pareggio e, addirittura, al 50’ l’incredibile gol della vittoria di Sau.

Anche la vittoria nel campionato è arrivata all’ultimo respiro. I rossoblù infatti nella giornata conclusiva del campionato in classifica erano avanti di un punto sul Crotone. Ma si trovarono scavalcati dai calabresi vittoriosi per 1-0 in casa contro la Virtus Entella. La squadra di Rastelli invece erano inchiodata sull’1-1 sul terreno della Pro Vercelli. Questo sino a 5 minuti dalla fine, quando Marco Sau inventò una rovesciata fantastica facendo vincere al Cagliari partita e campionato.

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